Vivi Catanzaro

giovedì 28 gennaio 2010

Ponte crollato nel catanzarese:macchinista ha evitato il deragliamento del treno

Smottamento causato dalle continue piogge
Paura ma nessuna conseguenza per i passeggeri di un treno delle Ferrovie della Calabria, in transito sulla linea Catanzaro - Soveria Mannelli.
Un ponte è crollato a causa delle forti piogge. La tragedia è stata evitata solo grazie alla prontezza del macchinista che ha evitato che il treno deragliasse. Per l'intensità delle precipitazioni ha ceduto il pilone di un ponte, nel tratto che collega le stazioni di San Pietro Apostolo e Cicala.
Un'altra frana ha interessato la linea ferrata tra San Pietro Apostolo e Serrastretta mentre uno smottamento di terreno si è verificato nei pressi di Cavorà alle porte del capoluogo di regione.
I collegamenti ferroviari tra Catanzaro e Soveria Mannelli sono stati sospesi dalla direzione delle Ferrovie della Calabria e attualmente è in funzione un servizio sostitutivo con pullman.

Stalking al centro di un convegno a Soveria Mannelli

Progetto promosso dalle Pari Opportunità del comune guidato da Mario Caligiuri
Soveria Mannelli è una città che già nel nome si fa portatore di valori di femminilità. L’amministrazione comunale sostiene le iniziative della neo insediata Commissione per le Pari Opportunità perché crede nel valore e nelle ripercussioni positive che queste attività hanno su tutto il territorio". Con queste parole, il Sindaco di Soveria Mannelli Mario Caligiuri presenta il Convegno “Eva nel mirino” che si terrà sabato 30 gennaio, alle 16.00, presso la Mediateca Comunale “G. Gaber” di Soveria. Il convegno “Eva nel mirino” curato e organizzato da Maria Francesca Colosimo, Consigliere Comunale con delega alle Pari Opportunità e alle Politiche Sociali e dalla Commissione Comunale per le Pari Opportunità si concentrato sul fenomeno dello stalking, affrontandolo in maniera multidisciplinare. Interverranno Maria Francesca Colosimo che si occuperà di introdurre gli ospiti e farà gli onori di casa insieme a Leonardo Sirianni, Vice Sindaco di Soveria Mannelli; relazioneranno sull’argomento Angela Davoli, Avvocato e Presidente della Commissione Comunale per le Pari Opportunità; Carmela Cancellara, Dottoressa Criminologa; Rosetta MUSSARI, Neuropsichiatra infantile e dirigente del Centro Salute Mentale di Decollatura e Paola Bottero, Giornalista e scrittrice.Per Maria Francesca Colosimo: “Informare equivale a conoscere, è doveroso sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno dilagante e ancora poco conosciuto dello stalking, che dal febbraio del 2009 è diventato reato punibile dai sei mesi ai quattro anni, grazie all’art. 612 bis.”Il convegno fa parte del Programma delle attività per l’anno 2010 della Commissione Comunale per le Pari opportunità che prevede, inoltre, un’indagine conoscitiva sulla situazione di donne, disabili, minori sul territorio comunale e un’indagine conoscitiva sulle strutture e le associazioni con cui attivare collaborazioni e la promozione di iniziative e interventi di confronto con i cittadini.

mercoledì 27 gennaio 2010

Maltempo:tragedia sfiorata a Catanzaro per una frana causata dalle continue piogge

Una grossa frana provocata dalle piogge eccezionali di queste ore ha colpito due autovetture in transito sulla statale 208, nel Catanzarese: gli automobilisti sono incredibilmente rimasti illesi, e la strada è chiusa al traffico.

E' solo uno degli episodi più gravi di quest'ondata di maltempo che insisterà ancora nelle prossime ore: persiste lo stato d'allerta.
I fenomeni avversi provocato dalla Depressione Africana imperversano, come previsto, su gran parte di Calabria e Sicilia.
Piogge torrenziali stanno colpendo tutta la Calabria Jonica, dal Cosentino al Reggino: gli accumuli più significativi nel versante orientale delle Serre, nella zona più interna della provincia di Vibo Valentia, dove a Croceferrata Cassari sono caduti già 300mm (lo stesso quantitativo di Giampilieri nell’episodio alluvionale dello scorso primo ottobre nel Messinese jonico), a Fabrizia oltre 200mm e a Mongiana oltre 120mm. Sempre in zona, Serra San Bruno ha superato i 100mm.

Piove copiosamente anche nel Reggino: Santa Cristina d’Aspromonte ha superato i 215mm, Canolo Nuovo i 150mm ma piove molto forte anche nei dintorni di Reggio dove, a Rosario sono caduti 140mm e a Cardeto 120mm. Gran parte del territorio Aspromontano ha oltrepassato i 100mm di accumulo.

Segnalate piogge torrenziali anche tra Catanzarese e Crotonese, sui versanti orientali della Sila: Pagliarelle ha superato i 170mm, Petronà i 150mm.

Tra i capoluoghi di Provincia, Crotone è il più piovoso della Calabria con 50mm, seguito da Catanzaro con 40mm e da Reggio Calabria con 35mm.
Meno allarmante, invece, la condizione atmosferica a Cosenza e Vibo Valentia, riparate dai rilievi, dove comunque imperversano piogge.

Concorso per il migliore sarto artigiano calabrese domenica a Tiriolo


Concorso per il migliore sarto artigiano calabrese domenica a Tiriolo
Il vincitore di Forbici d'Oro andra' alle finali di Roma
Si ritroveranno domenica a Tiriolo, sull'altura da cui si intravedono la sponda jonica e quella tirrenica, i migliori sarti artigiani calabresi. E' fissata infatti per il 31 gennaio la finale regionale del XXX Concorso "Le Forbici d'oro", organizzato dall'Accademia dei Sartori di cui e' delegato calabrese il maestro Domenico Mancuso. I partecipanti - spiega una nota - presenteranno un manufatto sartoriale che la giuria valutera' sulla base della tecnica di taglio, di tessuto e di confezione. Il vincitore si qualifichera' per le finali nazionali previste come ogni anno a Roma, hotel Parco dei Principi dal 14 al 17 aprile. Subito dopo ci sara' il 'clou' dell'iniziativa, studiata dallo stesso Mancuso e sostenuta dal sindaco di Tiriolo, l'ingegnere Domenico Greco. I partecipanti ed il pubblico potranno seguire in video-conferenza gli interventi di illustri artigiani dell'ago e del filo, oltre che dell'estro italiano, nati in Calabria ed affermatisi ad ogni latitudine. Il primo ad intervenire sara' Marcello Vero, nato a Taverna, cresciuto a Catanzaro (dove vive ed opera un fratello avvocato) ed oggi importantissima griffe newyorkese. Dopo di lui e' previsto il collegamento da Villa Borghese di Roma con Gaetano Aloisio, nato a Rocca di Neto (Crotone) e vincitore della edizione delle Forbici d'oro del 1986. Concludera' la serie un intervento da Torino di Giuseppe Caristo, nato Gioiosa Jonica, vincitore delle "Forbici" negli anni '66.
"Ancora una volta - ha dichiarato Domenico Mancuso, artigiano di terza generazione - lanciamo alle istituzioni una proposta seria quanto urgente: il mercato internazionale offre migliaia di posti di lavoro con stipendi medi da 7 mila euro.
Il mestiere si e' evoluto ed oggi puo' aprire ad una carriera prestigiosa da direttore commerciale, responsabile di produzione, capo reparto di confezione, responsabile delle vendite, dei rapporti con l'estero, costumista dello spettacolo, tendenze moda in linguaggio multimediale e numerose altre branche. In Calabria, da cui negli anni sono usciti nomi importantissimi del panorama mondiale, dobbiamo muoverci - ha proseguito il veterano catanzarese - ed istituire istituti professionali di stato finalizzati alla sartoria, sul modello di quello alberghiero di Soverato e nautico di Crotone, da dove escono giovani qualificati che trovano subito lavoro e guadagni".

AGI
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Giornata della Memoria contro la Shoah

Giornata della Memoria contro la Shoah promossi seminari dalla Fondazione Ferramonti
Memoriameeting dal 21 al 28 gennaio a lamezia, Rende, Catanzaro e Vibo
Un programma per non dimenticare e cercare di capire quell’ aberrante pagina della storia nazionale rappresentata dall’Olocausto che si terrà dal 21 al 28 gennaio con seminari tra Lamezia, Rende, Catanzaro e Vibo organizzato dalla Fondazione Ferramonti. Si tratta del Memoriameeting promosso dall’associazione culturale dal 1989. Si inizia dal drammatico racconto di Ferramonti uno dei campi di concentramento tra i più grandi d’Italia che si trova in Calabria, a 30 chilometri da Cosenza, dove è stato attivo dal 1940 al’43, con un migliaio di ebrei prevalentemente stranieri. In occasione di questo primo appuntamento s’intende trasmettere ai giovani la diffusione dei valori di rispetto della persona e solidarietà rendendoli più vicini alla costruzione di una Nuova Europa.Poi, la presentazione di un libro sulla Shoah e l’identità europea, edito da Rubbettino, che parte dall’idea che attraverso il riconoscimento della storia accaduta si potrà costruire un’identità collettiva, affinché, fatti come quelli scaturiti dal nazifascismo non si ripetano più.La mostra fotografica, “L’infanzia rubata” che attraverso le dure immagini di quegli anni restituisce una storia fatta di diritti fondamentali negati. Esposizione, per la prima volta in Calabria, che sarà visibile a Catanzaro dal 27 gennaio al 2 febbraio. La proiezione di un film Nach Dresden alle 17,30, a Vibo Valentia, cui seguirà un dibattito. La Fondazione ha lo scopo di recuperare e custodire la memoria storica del campo d’internamento fascista Ferramonti e lavora in sinergia con scuole, università, con il mondo giovanile e culturale in generale per ricucire il rapporto tra storia, memoria e società contemporanea. Soprattutto la Fondazione culturale cerca di operare nella soluzione di sfide del nostro tempo: razzismo, conflitti etnici e perdita di memoria storica.
Angela Mendicino

martedì 26 gennaio 2010

Enzo Biagi raccontato nel libro di Annarosa Macri'

Il volume edito dalla Rubettino sara' presentato a Catanzaro sabato 30 gennaio
L'ultima lezione di Enzo Biagidi Annarosa Macrì
Sabato 30 gennaio 2010 - CatanzaroSala "Augusto Placanica" Biblioteca Comunale (Villa Margherita) - Ore16.30
salutiPaolo Abramo, Antonio Argirò, Wanda Ferro, Agazio Loiero e RosarioOlivointroduceGiacinto Marra
presiedeMarisa Fagà
Intervengono insieme all'autrice Isabella Mezza e Marcello Furriolo
Annarosa Macrí, giornalista televisiva, ha lavorato in Rai accanto aEnzo Biagi prima e dopo l'esilio del grande giornalista dovuto all'ormaifamigerato "editto bulgaro" - come è stato poi definito - dell'allorapresidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e fino agli ultimi giorni divita di Biagi. Sono molte le lezioni tratte da quella straordinaria esperienza, fratutte, la più importante, l'amore per il giornalismo come Biagi lointendeva, quello di chi va alla ricerca della verità con assolutaonestà intellettuale, difendendo il proprio punto di vista, quello dichi non ha padrone, quello soprattutto che non presta la propria pennaal potente di turno. Un libro appassionato a appassionante, un ricordopieno d'affetto e ammirazione per un uomo che ha lasciato un vuotoincolmabile nel mondo del giornalismo e della cultura, un piccolomanuale di istruzioni per l'uso per chi ha in animo di fare il mestieredi giornalista.
ANNA ROSA MACRÌ lavora dal 1978 in Rai. Nel 1990 l'incontro con EnzoBiagi assieme al quale ha partecipato alla ideazione e allarealizzazione di programmi di successo, dai Dieci comandamentiall'italiana fino a il Fatto e a Rt di cui è stata curatrice.

Record di presenze a Catanzaro per la mostra orafa di Gerardo Sacco

Diecimila visitatori in un mese: la mostra sull’arte orafa di Gerardo Sacco, organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune, si avvia a battere il record delle presenze medie mensili al San Giovanni e si trasforma sempre di più in un grande evento popolare. Più visitatori, in media, della mostra su Mattia Preti, il Cavaliere Calabrese (ottomila presenze al mese) e dell’esposizione sulla civiltà della Magna Graecia (settemilacinquecento presenze al mese).Un motivo di straordinaria soddisfazione per il maestro crotonese che in questa settimana, e precisamente dal 27 al 29 gennaio, sarà presente al San Giovanni per accogliere alcune delle tante scolaresche che da ogni parte della Calabria annunciano la loro presenza a Catanzaro. Osserva Gerardo Sacco: “E’ un’occasione questa, per molti giovani, di riscoprire, attraverso il percorso artistico dell’orafo, le loro radici culturali, un modo importante per riprendersi quell’orgoglio antico di essere figli della Magna Grecia, culla della civiltà antica”.Le visite guidate, coordinate dalla Crono’s, coinvolgeranno anche associazioni e club service come Lyons e Fidapa.Si annunciano anche presenze eccellenti, soprattutto del mondo ecclesiastico calabrese: quella del vescovo di Locri-Gerace, monsignor Morosini, e dei Minimi del Santuario di San Francesco di Paola.La mostra, diretta e curata da Oreste Sergi, è articolata in dieci sezioni: L’arte contadina: dalla ceramica popolare di Seminara alla vita domestica; la Calabria di Gerardo Sacco: dai gioielli arberesh alle pacchiane di Calabria; Studi, disegni, bozzetti: dalle origini alle ultime realizzazioni per il cinema; La Magna Graecia: da Caulonia a Crotone; Il Mare e il Mito: la mitologia e il mare della Calabria nelle creazioni di Gerardo Sacco; L’Arte Sacra: dal Codex Purupureus Rossanensis al V Centenario di S. Francesco di Paola; La Calabria e il Cinema; I Pezzi Unici; gli Argenti; e a concludere la Calabria e il Natale: la Calabria di Gerardo Sacco nei presepi del Maestro Ferrigno di Napoli. Scrive il curatore della mostra, Oreste Sergi: “È un modo diverso di celebrare un artista contemporaneo e nello stesso tempo di far emergere una Calabria la cui storia è stata fermata in opere uniche e straordinarie le quali, più che ammirate, meriteranno di essere “lette” attraverso passaggi e vibrazioni che solo questi oggetti sanno evocare. La mostra, quindi, non è dedicata a Gerardo Sacco, “orafo delle dive” del cinema internazionale, bensì a Gerardo Sacco “il calabrese” che, quasi come un novello Mattia Preti, con i colori delle perle scaramazze, le trasparenze delle paste vitree, la lucentezza delle pietre preziose, il cremisi dei coralli, la lucentezza dell’argento e l’incorrutibilità dell’oro, parla di se stesso e della sua terra a tutti coloro i quali, visitando la mostra, vorranno entrare nel suo intimo, nella sua memoria, nelle sue radici e nella sua identità avita”.

L'Associazione Ulixes di Catanzaro ha consegnato il Premio Itaca anche al giudice Nicola Gratteri

Nella Sala del Consiglio Comunale di Catanzaro, si e' svolta la cerimonia della quarta edizione dei Premi Itaca, organizzati dall'associazione universitaria calabrese Ulixes. ''Il ricordo dei momenti straordinari vissuti, in un susseguirsi di emozioni reali ed autentiche - spiega una nota - fanno dei Premi Itaca un evento letteralmente imperdibile come per altro ricordato nel suo breve saluto dal sindaco del capoluogo di regione, Rosario Olivo, che ha definito i ragazzi di Ulixes per la Calabria '' lievito in una pasta talvolta amorfa. Un elemento di stimolo con una presenza costante nella nostra citta'''.

''I premi - ha dichiarato Vincenzo Capellupo, presidente dell'Associazione - sono ormai riconosciuti come un momento di dialogo e confronto della societa' civile calabrese, che cosi' tende a valorizzare le proprie differenze mettendo in rete le diverse esperienze di impegno in Calabria. Un premio di alto valore culturale e sociale, dato dalla Calabria degli onesti alla Calabria degli onesti''.

Il ''Premio Itaca'' cultura e' andato all'editore Carmine Donzelli; il ''Premio Itaca'' legalita' e' stato consegnato al giudice Nicola Gratteri, per la sua infaticabile e mai doma lotta contro la ''ndrangheta; Il ''Premio Itaca'' economia e' stato assegnato consorzio sociale GOEL. Il ''Premio Itaca'' societa' civile e' andato alla Fondazione Roberta Lanzino. Un secondo ''Premio Itaca'' societa' civile va all'Associazione Citta' Futura ''Giuseppe Puglisi'' e al sindaco di Riace, Domenico Lucano per 'aver trasformato Riace nella citta' dell'accoglienza'. Il ''Premio Itaca'' giornalismo a Riccardo Bocca dell'Espresso per i suoi reportage sulla Calabria ed in particolare sulle ''navi dei veleni''. Il ''Premio Itaca'' giovani e' andato ai nonni di Acquaformosa ed al sindaco del centro arberesh, Giovanni Manoccio, per aver evitato la chiusura della scuola del paese.

Fonte:Asca

giovedì 21 gennaio 2010

Protesta dei lavoratori Phonomedia: nessuna risposta da parte di Istituzioni e dirigenti


Continua senza sosta la protesta dei lavoratori del call center Phonomedia, senza stipendi ormai da diversi mesi e senza risposte valide e concrete sulle loro sorti lavorative. Abbandonati da quelle Istituzioni che dovrebbero essere al fianco del lavoratori e cittadini onesti. Tanti lavoratori, davanti la sede della Presidenza dell’Ente regionale a Catanzaro, hanno dato vita all’ennesima estenuante manifestazione di protesta. Tra questi, tanti giovani e tantissime donne, molte delle quali hanno manifestato insieme ai propri bambini.La Phonomedia è un’azienda nata in seguito alla cattiva gestione di risorse pubbliche. In Calabria rappresentava lavoro per ben 2500 persone (e relative famiglie, sogni, speranze, progetti), ma ancora per i dipendenti Phonomedia non sono arrivate risposte sil loro futuro professionale. Loro, intanto, stanno continuando con l’occupazione della sede del call center senza avere mai visto i responsabili della multinazionale, nessuno di questi, infatti, si è presentato nella struttura catanzarese per far conoscere il futuro ai dipendenti, i quali sono giustamente preoccupati di conoscere le loro sorti e, al contempo, indignati per il modo in cui è stata possibile l’apertura dell’azienda da parte di “fantasmi” che hanno usufruito dei fondi erogati in favore della Calabria. Ora qualcuno si è arricchito lasciando migliaia di famiglie di lavoratori senza stipendio e prospettive.In aiuto ai dipendenti si sono mossi l’europarlamentare Idv, Luigi De Magistris che in risposta agli stessi dipendenti ha detto La Procura della Repubblica di Catanzaro si deve attivare per effettuare tutte le verifiche rispetto a una vicenda che lascia spazio alle ipotesi di spreco di denaro pubblico, intrecci e interessi clientelari e il capogruppo di Nuova Alleanza, Franco Cimino secondo il quale il pessimo esempio di Phonomedia insegna l’uso strumentale e sbagliato delle risorse finanziarie pubbliche e di come tutto questo causa danni all’economia calabrese, adesso c’è bisogno di un Piano tra Governo e Regione per riconvertire i lavoratori o aiutarli a collocarli in altre aziende.
Angela Mendicino


Sequestro di beni alla mafia tra Vibo Valentia e la Capitale:in corso un'operazione della Guardia di Finanza

Continua la missione portata avanti di concerto tra Forze dell'Ordine e magistratura in lotta alla criminalità organizzata attraverso la confisca dei beni alla 'ndrangheta.
In questa direzione, infatti, cinque milioni di euro tra case, terreni e società sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza, tra Roma e la Calabria, nella provincia di Vibo. La vasta operazione delle Fiamme gialle è in corso dall’alba di oggi, in esecuzione del sequestro disposto dalla magistratura e riguarda, in particolare, i beni in possesso di Nicola Fiarè, presunto esponente della ‘ndrangheta.Fiarè, ritenuto uno degli uomini di punta dell’omonima cosca della ‘ndrangheta, attiva, in particolare, nel comprensorio di Vibo Valentia, secondo gl'investigatori dell'Arma controllava un vero e proprio impero economico. L’operazione viene condotta dai finanzieri del Gico di Catanzaro e del Nucleo di Polizia tributaria di Vibo Valentia, in collaborazione con lo Scico di Roma.
Angela Mendicino

martedì 19 gennaio 2010

In Calabria il Primo Congresso internazionale diagnosi precoce di patologie tumorali ambientali



Si terra' dal 15 al 17 maggio organizzato da Arpacal e dalla Societa' europea di Tossicologia
In un momento di particolare attenzione in Calabria per le possibili contaminazioni ambientali nei nostri territori, i più autorevoli esponenti della Comunità scientifica internazionale, si sono dati appuntamento proprio nella nostra regione per discutere di diagnostica precoce sul cancro. Si terrà in Calabria, infatti, per la prima volta il Congresso internazionale sulla diagnostica precoce delle patologie tumorali di origine ambientale, organizzato dall’Arpacal, con il patrocinio della Presidenza della Repubblica, dal 15 al 17 maggio. Un importante convegno che si articolerà in sei sessioni scientifiche cui relazioneranno accreditati studiosi in materia di biomarkes precoci dei tumori. Saranno illustrati- come hanno fatto sapere dall'Arpacal- i recenti progressi in materia di tipo genetico, biomolecolare e cellulare che possono permettere una diagnosi preventiva della patologia cancerogena, con particolare riferimento ai soggetti a rischio di contaminazione ambientale. Per l’occasione saranno presentati anche i dati Arpacal sugli aspetti di epidemiologia ambientale del territorio calabrese e sulle analisi svolte nei laboratori, incrociando dati di monitoraggio ambientale e le verifiche biomolecolari che l’Agenzia regionale per l’ambiente sta effettuando sulle fasce di popolazione a rischio.Nel corso del congresso sarà consegnato il premio Pitagora Prize al professore di Harvard, Pierpaolo Pandolfi, candidato al Nobel per le ricerche sui meccanismi molecolari della cancerogenesi. Il progetto e’ organizzato con il patrocinio delle Società Europea ed Italiana di Tossicologia, presiedute dal prof. Corrado Galli e dalla prof.ssa Marina Maronovich, con quello dell’Università di Tor Vergata, presieduta dal prof. Giuseppe Novelli e della Facoltà di Farmacia dell’Università Magna Graecia di Catanzaro presieduta dal prof. Domenicantonio Rotiroti. Hanno aderito all’iniziativa molte delle ASP Calabresi, la Fondazione “Tommaso Campanella” di Catanzaro e molte delle Associazioni per la Ricerca sul Cancro. Presidente onorario del congresso sarà il prof. Enrico Garaci dell’Istituto Superiore di Sanità.
Angela Mendicino

lunedì 18 gennaio 2010

Giornata della Memoria contro la Shoah promossi seminari dalla Fondazione Ferramonti


Memoriameeting dal 21 al 28 gennaio a lamezia, Rende, Catanzaro e Vibo
Un programma per non dimenticare e cercare di capire quell’ aberrante pagina della storia nazionale rappresentata dall’Olocausto che si terrà dal 21 al 28 gennaio con seminari tra Lamezia, Rende, Catanzaro e Vibo organizzato dalla Fondazione Ferramonti. Si tratta del Memoriameeting promosso dall’associazione culturale dal 1989. Si inizia dal drammatico racconto di Ferramonti uno dei campi di concentramento tra i più grandi d’Italia che si trova in Calabria, a 30 chilometri da Cosenza, dove è stato attivo dal 1940 al’43, con un migliaio di ebrei prevalentemente stranieri. In occasione di questo primo appuntamento s’intende trasmettere ai giovani la diffusione dei valori di rispetto della persona e solidarietà rendendoli più vicini alla costruzione di una Nuova Europa.Poi, la presentazione di un libro sulla Shoah e l’identità europea, edito da Rubbettino, che parte dall’idea che attraverso il riconoscimento della storia accaduta si potrà costruire un’identità collettiva, affinché, fatti come quelli scaturiti dal nazifascismo non si ripetano più.La mostra fotografica, “L’infanzia rubata” che attraverso le dure immagini di quegli anni restituisce una storia fatta di diritti fondamentali negati. Esposizione, per la prima volta in Calabria, che sarà visibile a Catanzaro dal 27 gennaio al 2 febbraio. La proiezione di un film Nach Dresden alle 17,30, a Vibo Valentia, cui seguirà un dibattito. La Fondazione ha lo scopo di recuperare e custodire la memoria storica del campo d’internamento fascista Ferramonti e lavora in sinergia con scuole, università, con il mondo giovanile e culturale in generale per ricucire il rapporto tra storia, memoria e società contemporanea. Soprattutto la Fondazione culturale cerca di operare nella soluzione di sfide del nostro tempo: razzismo, conflitti etnici e perdita di memoria storica.
Angela Mendicino


venerdì 15 gennaio 2010

IL TEATRO POLITEAMA SEGNA LA RINASCITA CULTURALE DI CATANZARO


Come dire una rinascita dopo la perdita di un patrimonio culturale. Così potrebbe essere riassunta la storia del teatro catanzarese. Il Politeama è il più giovane teatro italiano che rappresenta quel segno di continuità interrotto dalla demolizione del suo predecessore, il Real Francesco (detto Sancarlino, per la sua somiglianza con il teatro San Carlo di Napoli), abbattuto nel 1938, dopo oltre un secolo dalla sua costruzione. Il Politeama, è stato realizzato in base al progetto di uno degli architetti più apprezzati nel panorama italiano, Paolo Portoghesi, mentre gli impianti sono a firma dell'ingegnere Franco Portoghesi. La nuova struttura si rifà alla tradizione dei teatri italiani e ruota intorno a una sala a forma di ferro di cavallo, di 500 metri quadrati. Il progetto di Portoghesi affonda le sue radici nel mondo naturalistico, in particolare della botanica e della biologia, con richiami all'architettura classica senza tralasciare gli esperimenti di tecnica all'avanguardia. Lo stesso architetto ha sempre affermato di trarre spunto nelle sue opere dalla natura e dalle sue forme.
Il Politeama è anche considerata come la “casa del suono”, con l'utilizzo delle forme di strumenti quali la lira e il violino per le balconate, mentre, nei disegni delle stoffe, non manca il richiamo alla misteriosa commistione fra numeri e musica. Nella realizzazione della struttura, l'architetto, si è rifatto alla tradizione del teatro classico italiano. Infatti, il parterre del teatro conta 380 posti e segue un movimento ondulatorio su una superficie quasi concava, poi cinque ordini di palchi, decorati con stelle a sette punte e una capacità di posti fino a 550 spettatori. Il palcoscenico, poi, è attrezzato secondo le più innovative tecnologie per permettere la messa in scena di diversi spettacoli, lirica, sinfonica, danza, operetta, ma anche, prosa e musical. La città capoluogo di regione, con la realizzazione del Politeama - la cui inaugurazione è stata celebrata con l'aria del Nabucco di Verdi, “Va pensiero”, il 29 novembre 2002 - ha segnato una forte ripresa nella cultura cittadina ma anche regionale. Da sapere inoltre, che a ridosso del Politeama è possibile fruire del parcheggio multipiano, fra via Italia e la ex Statale 19 delle Calabrie. Il cartellone degli appuntamenti 2009-2010 del teatro catanzarese è variegato e ricco di nomi illustri della scena artistica internazionale. Il Politeama si prepara, infatti, ad ospitare sul palcoscenico artisti come Ennio Morricone (19 ottobre '09), Ryuchi Sakamoto (il 25), il 28 ottobre Nicola Piovani, per citarne alcuni, nell'ambito della rassegna culturale “Immagine e suono”.


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Avatar e La Prima cosa bella nei cinema in Calabria


Effetti speciali da un lato e una commedia italiana dall'altro per il weekend cinematografico
Esce in questo fine settimana, nelle nostre sale, il tanto atteso e chiacchierato film Avatar, di James Cameron vincitore, quindici anni fa dell’Oscar per il film colossal Titanic che, in quella occasione, ha fatto incetta di statuette. Adesso, il regista presenta il suo ultimo lavoro, un mix di avventura e fantascienza con grandiosi effetti speciali e una storia ambientata in una sorta di universo parallelo e virtuale. Un racconto che si snoda nell’avamposto umano Pandora popolato da Avatar, ovvero ibridi geneticamente sviluppati dal Dna umano. Soprattutto uno spettacolo per gli occhi da vedere soprattutto per gl’innovativi effetti speciali, su cui ha fatto leva il regista, che ha impiegato 4 anni di lavorazione per Avatar che, curiosamente, esce in Italia nello stesso periodo in cui uscì a suo tempo Titanic. Altro film tanto atteso e sponsorizzato ma di tutt’altro genere è il nuovo lavoro firmato Paolo Virzì, La prima cosa bella, con un cast di attori promettente come Valerio Mastandrea, Stefania Sandrelli, Micaela Ramazzotti, Claudia Pandolfi e Dario Ballantini, tra i principali interpreti.Una produzione Medusa per una commedia particolare, la storia di una famiglia con una mamma singolare, egocentrica, alle prese tra i suoi concorsi di bellezza e i suoi due figli, Bruno e Anna. Un racconto che dagli anni Settanta arriva fino ai giorni nostri in una escalation di bizzarre avventure e incursioni tra i sentimenti. Poi un’altra visione, che è stata in concorso all’ultimo Festival di Venezia premiando con la Coppa Volpi il protagonista, Colin Firth, A single man, ambientato a Los Angeles negli anni Sessanta è un bel film diretto da Tom Ford. Un dramma sottile e trattato con intelligenza dal regista, che trae questo film dal romanzo Un uomo solo di Isherwood, il racconto di un professore universitario rimasto solo in seguito alla perdita del suo compagno e che si rifugia nel passato fino all’arrivo di una sua cara amica (Julianne Moore).Intanto continua la proiezione dell’ultimo film, di e con Verdone, che è stato campione d’incassi ai botteghini Io, loro e Lara in cui l’attore romano è affiancato da Laura Chiatti.Angela Mendicino


martedì 12 gennaio 2010

Reggina-Albinoleffe:risultato da disfatta sullo 0-2

Partita di domenica 10 gennaio

Iaconi sbaglia tutto, la classifica fa paura e l’unica speranza dei tifosi è nel calciomercato - Ennesima sconfitta per la Reggina che sprofonda sempre più giù nella classifica di serie B. Erano tre le squadre che gli amaranto non avevano mai incontrato prima di questa stagione, nella quasi centenaria storia della società reggina: Sassuolo, Gallipoli e, appunto, Albinoleffe. S’è concluso il girone d’andata e tutti e tre i match inediti si sono conclusi con cocenti sconfitte senz’appello per la squadra del presidente Lillo Foti, che adesso dovrà fare tutto il possibile nel calciomercato invernale per costruire un gruppo che nel girone di ritorno sappia costruire qualcosa di importante.La partita di Bergamo è segnata dalle scelte sbagliate del mister, Ivo Iaconi, che lascia in panchina i due uomini migliori della squadra, Simone Missiroli e Nicolas Viola. Inoltre schiera titolare un sempre più spento e inguardabile Daniele Cacia, relegando il brillante Biagio Pagano completamente fuori ruolo, dove non riesce a far male.E’ sembrato di rivedere improvvisamente la Reggina di Novellino, senza gioco, senza grinta, senza cuore nè anima.E pensare che dopo 40 secondi le cose si stavano mettendo per il meglio… Cacia riusciva a conquistarsi un rigore che poi però si faceva parare da una prodezza dell’ex di turno, Ivan Pelizzoli.Una doppietta di Ruopolo per i bergamaschi faceva il resto, senza la minima opposizione di una Reggina contratta e impaurita, con un gravissimo gap non solo nella linea difensiva ma anche nel portiere: dispiace dirlo per il giovane Marino ma entrambi i goal nascono da ingenue respinte che ai portieri insegnano a non fare nella scuola calcio.
La classifica adesso fa paura, la Reggina è in piena zona playout anche se i playoff rimangono ad appena 8 punti. Recuperarli non è un’impresa impossibile, ma bisogna dare un’ossatura, un cuore e un’anima a una squadra fin qui tra le più mediocri e inguardabili della serie B.Dovrebbe arrivare nelle prossime ore l’ufficialità dell’arrivo di Giacomo Tedesco dal Bologna, come contropartita per la cessione di Buscè. Altro scambio in vista sembra quello tra il portiere Cassano e Fiorillo della Sampdoria. Si attendono novità sul fronte difesa che dovrebbero arrivare proprio da Bergamo, dove dall’Atalanta potrebbero partire per Reggio uno tra Peluso e Talamonti.Sembra sfumata l’ipotesi Caserta.
Sabato inizia il girone di ritorno con un avversario difficilissimo: il Cesena di Bisoli lanciatissimo verso la promozione.Sarebbe importante aver già cambiato qualcosa, perchè continuare a propinare ai tifosi lo spettacolo delle ultime “uscite” sarebbe poco dignitoso, oltre che controproducente.
Fonte: Internet

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Donna scomparsa in provincia di Catanzaro:richieste di aiuto da parte dei familiari

Non si hanno ancora notizie di Caterina Guzzi, 43 anni, la donna scomparsa dalla sua abitazione di Miglierina, in provincia di Catanzaro, nella mattinata di venerdi' scorso. Non hanno dato ancora esito le ricerche avviate nel corso del fine settimana, con l'ausilio della Protezione civile regionale che ha messo a disposizione un elicottero, unita' cinofile dell'Associazione di volontariato cinofila "I lupi delle Serre" di Mendicino, i Carabinieri della stazione di Marcellinara e la collaborazione di tutta la popolazione di Miglierina. Nell'appello lanciato dai congiunti si evidenzia che la donna indossava una felpa color lilla con cappuccio, un giaccone colore blu scuro con zip a collo alto e un paio di jeans, sopra i quali aveva presumibilmente indossato un paio di pantaloni di pigiama di colore azzurro con delle strisce grigie laterali. La quarantatreenne e' di corporatura esile, capelli neri sulle spalle, altezza 1,63. Chiunque avesse notizie puo' contattare i familiari ai numeri 0961 993265 oppure 335 5853365.

Fonte: Agi

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lunedì 11 gennaio 2010

Badolato

Badolato, pugno di case antiche incastonate nella montagna, piccolo presepe sovrastante il Golfo di Squillace, con ben 14 chiese, si erge a poche centinaia di metri sul livello del mare, su di una collina che domina la vallata attraversata del torrente Gallipari, i cui tratti e la bellezza si possono ammirare percorrendo la strada di collegamento delle Serre o quella che collega il paese a Brognaturo. Il suggestivo borgo medievale è di origine bizantina ed è caratterizzato da molti stretti vicoli. La nascita di Badolato si fa risalire alla prima metà del X secolo, per opera di Roberto il Guiscardo, che, sul finire dell’anno 1000 decise di edificare, dove prima esistevano solo capanne, "un pacifico borgo".
Sin dalle origini, l’insediamento, ebbe scopi difensivi, confermati dai resti della cinta muraria e dal castello risalenti circa al XII secolo; quest'ultimo fungeva da punto d'avvistamento contro le invasioni Saracene e le scorrerie dei turchi, che si verificarono in Calabria nel Medioevo, grazie alla sua torre d’avvistamento. Nel tempo, fu possedimento di varie casate :Ruffo,Toraldo, Raveschieri, Pignatelli, Pinelli, Gallelli. Particolarmente ricordata quella dei Toraldo, il cui capostipite si distinse nella battaglia di Lepanto (1571), che fu vinta contro una delle più grandi flotte Turche, e quella dei Gallelli, la cui fama è peraltro testimoniata dall'imponente Villa Pietra Nera, situata lungo la via di collegamento che dalla marina porta all'antico centro. Badolato divenne, soprattutto, nel tempo un importante punto di riferimento per le zone circostanti, come fulcro della religiosità essendo frequentato da monaci Basiliani, Francescani e Domenicani, che costituirono numerose confraternite, ancora oggi operanti ed occupate nella gestione e custodia delle magnifiche chiese e dei conventi edificati nei secoli passati. Grazie all'ospitalità che da sempre caratterizza la gente di Badolato - a questo proposito giova ricordare l'accoglienza ai profughi curdi della nave Ararat naufragata nel 1997 - questo angolo della Calabria, provocatoriamente messo in vendita, una decina d’anni fa dagli amministratori poiché praticamente spopolato dall’emigrazione, è diventato un “ paese d’accoglienza ” tanto da essere stato candidato al World Habitat Award, il premio dell'ONU per la migliore vivibilità sociale e si attende da parte dell’UNESCO il riconoscimento di “ Patrimonio dell’Umanità ” per la bellezza delle sue architetture. Grazie al naufragio della Ararat, Badolato, da sempre dimenticata da tutti ed abitata solo da pochi anziani superstiti di famiglie decimate dalla necessità di emigrare, divenne un caso mondiale. Gli abitanti consegnarono al Sindaco le chiavi delle abitazioni ormai vuote, ed in quelle case vennero sistemate oltre 800 persone, profughi curdi, uomini donne e bambini, scesi dalla nave Ararat incagliatasi a poche decine di metri dalla spiaggia di Badolato Marina., permettendo in un breve lasso di tempo di superare l’emergenza umanitaria che si era creata. Infatti, attualmente, a Badolato il numero degli abitanti residenti di origine curda, è superiore a quello della popolazione indigena.

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Seconda divisione:Risultati di Catanzaro e Vibo

Seconda divisioneCatanzaro e Vibo

Dopo la 19/a di 2/a Div.C sempre in testa Juve Stabia (3-0 al Monopoli) e Catanzaro (2-1 al Cassino). Cisco Roma ko a Vibo Valentia (2-1).Igea V.-Gela 1-1;I.Liri-Siracusa 2-1; Manfredonia-Scafatese 1-1; Melfi-Barletta 3-0;Noicattaro-Brindisi 0-0; Vico E.-Av.Norm.0-1.Classifica: J.Stabia e Catanzaro 41(-3);Cisco Roma 36; Gela 32; Siracusa 31; Brindisi 30;Cassino 28;Barletta 27(-1); Av.Norm.25; Monopoli 23; Manfredonia, Scafatese e Melfi 22; I-Liri 19; Vibonese 18(-1);Vico E. Noicatta
Fonte: Ansa

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giovedì 7 gennaio 2010

Catanzaro prima citta' in Calabria ad adottare le strisce rosa per neo-mamme

Proposta approvata dal'Amministrazione

Una novità in ambito di urbanistica ma soprattutto di civiltà. Unica città in Calabria, Catanzaro, ha approvato l'istituzione delle strisce rosa, ovvero parcheggi riservati alle donne in gravidanza, e mamme di bimbi piccoli di età inferiore a un anno. Una iniziativa che finora non è stata realizzata al Sud ma che già da diversi mesi è stata realizzata in città come Milano e Roma. Nella città calabrese le aree di sosta riservate alle future mamme saranno realizzate nella zona antistante l'ospedale Pugliese-Ciaccio e nella zona della I Circoscrizione, dove saranno operative non appena si provvederà alla rivisitazione generale del sistema dei parcheggi dell'intera zona. Un esempio di civiltà che non prevede, comunque, sanzioni per chi occupa abusivamente queste strisce e sensibilizza tutti i cittadini alla necessità di privilegiare chi ha maggiore bisogno di trovare un posto auto.
Una novità che non è prevista come regola nel Codice della strada, ma, nello stesso tempo, viene incontro alle necessità delle future mamme che possono trovarsi in difficoltà a lasciare l'auto distante dai posti da raggiungere.
Le strisce rosa sono state salutate da tutta l'Amministrazione comunale di Catanzaro, guidata dal primo cittadino Olivo, che va nella direzione di creare una città il più possibile accogliente.

Angela Mendicino

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Concorso indetto dal Comune di Catanzaro

“Sono pubblicati sul sito del comune, all'indirizzo: www.comunecatanzaro.it, e sul Bur (Bollettino ufficiale della Regione Calabria) del 31 dicembre scorso, i bandi di selezione pubblica finalizzata alla copertura a tempo indeterminato, orario pieno o part time, di numero ventiquattro posti dell'organico di palazzo de Nobili”. Lo ha ricordato il dirigente del settore personale ed organizzazione, Saverio Molica, spiegando che le selezioni riguarderanno: n° 2 posti di maestra/o di scuola materna, categoria C; n°1 posto di istruttore ragioniere, categoria C; n°1 posto di istruttore direttivo contabile, categoria D1; n° 1 posto di funzionario audting, categoria D3; n°5 posti di istruttore tecnico, categoria C; n°10 posti di istruttore geometra, categoria C; n° 3 posti di istruttore amministrativo, categoria C; n° 1 posto di istruttore direttivo informatico, categoria D1. Ricordiamo che alla pubblicazione dei nuovi bandi si è giunti a seguito della revoca esplicitata con determina dirigenziale, firmata dallo stesso dirigente Molica, con la quale venivano annullati gli atti relativi ai primi bandi di selezione pubblica.

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lunedì 4 gennaio 2010

Il Catanzaro fermato per 2 reti a 0 da Cisco Roma

Cisco Roma- Catanzaro 2-0

Dimostrazione di forza della Cisco Roma che vince la sfida al vertice contro il Catanzaro nel posticipo della 18esima giornata del Girone C di Seconda Division,e riaprendo di fatto il campionato. I romani infatti in inferiorità numerica per tre quarti di gara, arrestano la corsa dei giallorossi bloccandoli al Flaminio per 2-0 e riportandosi a soli 2 punti in classifica dai calabresi e dalla Juve Stabia a quota 38. Erano a confronto la miglior difesa del girone, quella della Cisco Roma con soli 9 gol subiti, contro il miglior attacco, quello del Catanzaro con 37 reti realizzate.
La partita si mette subito male per i padroni di casa che rimangono in dieci per l’espulsione di Doudou dopo appena 30 minuti dall’inizio del match, ed è proprio da questo episodio che esce il carattere della squadra romana che passa in vantaggio con Chiappara, nel momento migliore per i giallorossi, al 38′ con una conclusione da fuori area dopo un’uscita maldestra del portiere Vono. Il Catanzaro si era fatto vedere in precedenza con un palo preso da Caputo su calcio di punizione.
Nella ripresa gli ospiti assediano la metà campo della Cisco Roma sfiorando per due volte il gol del pareggio, prima con un tiro insidiosissimo a scendere di Lodi e poi con una bordata dal limite di Longoni con Ambrosi che sfodera due parate.
Il raddoppio dei biancorossi arriva in contropiede e con Ciofani che su cross di Mazzarani mette la palla in rete indisturbato. A niente valgono le folate offensive di Longoni e Caputo e la conclusione finale di Mosciaro che trova ancora una volta Ambrosi attento.

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Crotone, Cosenza e Catanzaro unite per il Parco nazionale della Sila

Accordo firmato per lo sviluppo del patrimonio calabrese.

Un' intesa istituzionale che va nella direzione della promozione del territorio calabrese. Almeno nelle intenzioni. In attesa di vedere i fatti concreti, è stato firmato un accordo per lo sviluppo del Parco nazionale della Sila realizzato tra il presidente della Regione, Agazio Loiero, quello dell'Ente Parco, Sonia Ferrari, i presidenti delle Provincie di Cosenza, Mario Oliverio, di Catanzaro, Wanda Ferro e di Crotone, Stanislao Zurlo.
Nei fatti, la nuova intesa dovrebbe aprire la programmazione per l'ampio territorio del Parco costituito da 74mila ettari, si estende per 3 province interessando l'area di 21 comuni e rappresenta uno dei luoghi più importanti e ricchi del patrimonio ambientale della Calabria ma anche dell'Italia.
Il programma punta sui finanziamenti 2007-2013 che serviranno per mobilitare le risorse economiche necessarie per creare azioni di sviluppo, crescita e occupazione per l'intera area del Parco. Per la realizzazione del progetto, dunque, i protagonisti dell'intesa si sono impegnati per i programmi che riguardano la salvaguardia delle risorse naturalistiche, l'uso sostenibile delle risorse rinnovabili, la promozione dei servizi per la qualità della vita e contrasto dello spopolamento, la valorizzazione dell'identità, della cultura e delle tradizioni.
Inoltre all'intesa si unirà anche un Protocollo aggiuntivo firmato dalle stesse parti con le forze economiche e sociali.
Gli accordi sono stati fatti. I soldi stanziati.
Adesso, si tratta di vedere realizzati i progetti, finora solo messi nero su bianco, per lo sviluppo del Parco e di tutta la Calabria.

Angela Mendicino

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La Protezione Civile tra i banchi delle scuole di Catanzaro

Presentato un opuscolo diretto a studenti e famiglie.

Una guida per i cittadini di domani.Perché con i rischi e le catastrofi naturali bisogna imparare a convivere, di conseguenza investire in termini di prevenzione.Per questo motivo è stato creato un opuscolo informativo rivolto agli studenti con il nome esaustivo di “Protezione civile in famiglia e a scuola”, presentato nella sala Concerti di Palazzo de Nobili di Catanzaro su iniziativa del sindaco, Olivo, in collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile e del Centro operativo comunale e dei referenti dei vati settori coinvolti. Un libricino illustrato, di facile e scorrevole lettura, con colori vivaci e l’impaginazione accattivante, stampato, per ora in 15 mila copie, che presenta anche un intervento del capo del dipartimento di Protezione civile, Guido Bertolaso, il quale ha molto apprezzato l’iniziativa propedeutica.Inoltre, il primo cittadino di Catanzaro, ha tenuto a precisare che è stata approvata la rielaborazione del piano di Protezione civile comunale, per la cui messa in funzione l’amministrazione ha ottenuto lo stanziamento di oltre 5 milioni di euro dalla regione che riguarderanno interventi di messa in sicurezza di zone colpite da frane e serviranno, inoltre, per la sistemazione idraulica di alcuni torrenti.
Angela Mendicino

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