Vivi Catanzaro

venerdì 26 febbraio 2010

Lido-Settingiano: ferrovia a rischio, ecco i primi responsi – Forse necessari nuovi carotaggi. Intanto pende una richiesta di proroga delle indagini

Arrivano le prime risposte dal superconsulente della Procura: accettabile nelle strutture portanti, la percentuale di cemento nella mescola utilizzata invece per la realizzazione delle banchine laterali è piuttosto bassa. Il responso è stato consegnato nei giorni scorsi al pm Gerardo Dominijanni, titolare del fascicolo sul presunto utilizzo di cemento depotenziato per la realizzazione della tratta ferroviaria fra Settingiano e Catanzaro Lido.

La consulenza è stata affidata nei mesi scorsi al prof. Stefano Caramelli, docente dell’Università di Pisa, che ha incentrato l’attenzione soltanto su una parte della tratta. Il responso parla di presunte problematiche alle banchine laterali, che potrebbero risultare inadeguate in caso di particolare pressione.

Da qui la convinzione, da parte della Procura, della necessità di effettuare nuovi sondaggi anche in altre tratte della linea ferrata; in questo senso sarà ampliato l’incarico affidato al prof. Caramelli, che dovrà quindi ripartire con nuovi carotaggi.

La Procura della Reoubblica ipotizza i reati di frode nelle forniture, falso e attentato alla sicurezza dei trasporti. Gli avvisi di garanzia – complessivamente 18 – sono stati emessi la scorsa estate nei confronti dei titolari delle ditte che hanno realizzato il tratto della linea ferroviaria, dei fornitori e di altre persone coinvolte nei cantieri.

Già nei mesi scorsi, dopo i risultati dei primi esami, i tecnici incaricati dalla Procura della Repubblica e gli esperti delle Ferrovie dello Stato avevano indicato una serie di limitazioni alla velocità ed al peso dei convogli per consentire il transito in sicurezza.

I provvedimenti erano stati presi dopo che il procuratore capo della Repubblica Vincenzo Antonio Lombardo aveva comunicato la presunta presenza del cemento depotenziato alla Prefettura che, a sua volta, aveva poi allertato l’azienda ferroviaria per i provvedimenti del caso.

L’inchiesta era stata già chiusa l’anno scorso ma è stata riaperta dopo l’arrivo di una seconda consulenza, giunta fuori termine, che ha comunque consentito di “rispolverare” il fascicolo precedentemente archiviato. Già questa consulenza avrebbe evidenziato una mancata corrispondenza tra la tipologia di materiale che doveva essere impiegato secondo i capitolati d’appalto e quello effettivamente utilizzato nella costruzione di alcuni punti della tratta ferroviaria.

Adesso arriva la conferma, anche se limitatamente alle banchine, dallo studio del prof. Caramelli. Bisognerà ora ampliare il raggio delle verifiche e stabilire l’esatta portata della situazione che, al momento, va naturalmente presa con le molle.

Intanto la Procura della Repubblica ha già chiesto nelle score settimane una proroga di sei mesi per effettuare le indagini preliminari. L’istanza, firmata dal pm Dominijanni, è stata trasmessa all’ufficio gip del Tribunale che a sua volta ha ritenuto necessario fissare un’udienza camerale convocando le parti – accusa e indagati – per lo scorso 4 gennaio.

L’udienza è stata tuttavia rinviata al prossimo al 19 aprile a causa di difetti di notifica ad alcuni degli indagati. Che sono: Salvatore Mazzei, Eugenio Sgromo, Sebastiano Sgromo, Cesare Ammirato, Giuseppe Lobello, Michele Fiumarelli, Francesco Carè, Aristodemo Busillo, Francesco Ferdinando Crocetto, Pasquale Petrocelli, Filippo Salvadori, Giancarlo Romani, Francisco Daniel Muratore, Cosma Costruzioni srl, Euro Bitume sas, Impianti Due Mari spa, Corace scarl. La Procura ha infine individuato la presunta parte offesa nella società per azioni Italferr.

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giovedì 25 febbraio 2010

carabinieri del comando provinciale di Catanzaro hanno eseguito a Lamezia Terme 15 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di una banda di nomad

carabinieri del comando provinciale di Catanzaro hanno eseguito a Lamezia Terme 15 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di una banda di nomadi che rubavano auto e poi chiedevano soldi per la restituzione.
Ai 15 arrestati viene contestata l'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti di autovetture, estorsione, rapina, ricettazione e favoreggiamento personale. Tra questi anche un minorenne. Almeno trenta i “cavalli di ritorno” di cui la banda si sarebbe resa responsabile. All’operazione, denominata “Ambassador”, hanno partecipato oltre 120 militari.

venerdì 19 febbraio 2010

Sei aziende calabresi in concorso nazionale a Perugia per premiare l'olio migliore


Catanzaro, Crotone e Vibo le provincie partecipanti. Nelle passate edizioni la nostra regione si e' sempre distinta per produzione olivicola
Sono sei le aziende olivicole calabresi selezionate per partecipare alla 18esima edizione del premio 'Ercole Olivario', il prestigioso concorso nazionale dedicato al settore olivicolo italiano organizzato da Unioncamere nazionale e dalla Camera di Commercio di Perugia che si svolgera' nella provincia di Perugia dal 22 al 27 marzo per premiare le migliori etichette nelle tre diverse categorie: fruttato leggero, medio e intenso. Si tratta dell'oleificio Torchia F., Miglianese Bruno & Figli e della azienda agricola De Lorenzo (tutte e tre del catanzarese), dell'oleificio La Fratta e dell'azienda agricola Leopoldo Vaccaio del crotonese e dell'azienda agricola Barbalace Francesco di Vibo. "Il concorso Ercole Olivario - afferma Fortunato Roberto Salerno, Presidente di Unioncamere Calabria - nasce da una riflessione avviata dal sistema camerale nazionale con i principali operatori del settore olivicolo con lo scopo di creare un momento di valorizzazione dell'olio extravergine d'oliva, un prodotto che nel panorama della produzione agroalimentare italiana riveste un ruolo basilare sia da un punto di vista economico che culturale.
Si tratta di un appuntamento imperdibile per gli operatori del settore ma anche per tutti gli appassionati, e' uno dei piu' importanti eventi legati al settore olivicolo che vive indubbiamente un momento difficile e cruciale di apertura verso importanti mercati internazionali ad elevata competitivita'". Nelle precedenti edizioni del premio, ha concluso Salerno, "la Calabria ha sempre occupato le piu' pregevoli posizioni e sono certo che anche quest'anno ci riconfermeremo in vetta alle classifiche con ottimi risultati".
Fonte:Agi

Riunione operativa a Catanzaro:in arrivo containers della Protezione civile per gli sfollati delle zone franate


Riunione al Comune di Catanzaro dopo i danni subiti dal territorio a causa del maltempo. Sarà consegnata una relazione a Guido Bertolaso.
Una riunione per affrontare le emergenze causate dal maltempo - in particolare nelle località Ianò, Rumbolotto e Piterà - e per stilare una relazione da consegnare, sabato prossimo, a Guido Bertolaso, capo dipartimento della Protezione civile si è tenuta ieri mattina nella Sala Giunta del comune di Catanzaro. Attorno allo stesso tavolo tecnici del Comune, della Provincia, dell’Anas, della Protezione Civile e i vertici dei Vigili Urbani. Presenti gli assessori all’Urbanistica, Domenico Iacononantonio, e alla Gestione del territorio e Politiche sociali, Nicola Sabatino Ventura, all’incontro hanno partecipato anche il geologo Fabio Procopio e l’ingegnere Antonino Romeo, incaricati esterni del Comune, ai quali è stato chiesto di redigere al più presto un piano per l’effettuazione di una campagna di indagine sulla frana che ha provocato lo sgombero di 39 famiglie. Il piano servirà a capire a quanto ammontano i costi per il ripristino dei luoghi colpiti e provvedere, così, alla ripartizione delle spese tra gli enti interessati. “Oltre agli interventi a lungo termine che bisognerà fare per porre in sicurezza l’intera area - ha affermato l’assessore Iaconantonio - dobbiamo lavorare per mettere in pratica ciò che ha detto Bertolaso nella sua visita in Calabria: consentire i transiti per quelle persone le cui case non sono state danneggiate dai movimenti franosi e che, però, proprio per l’inaccessibilità, hanno dovuto abbandonare le proprie residenze”. Un concetto ribadito anche dall’assessore Nicola Ventura il quale ha sottolineato la necessità, dove possibile, di trovare una viabilità alternativa. Un’ipotesi per consentire ad alcune famiglie di poter ritornare nelle loro abitazioni è stata formulata dal dirigente del settore Progettazione, Giuseppe Cardamone, il quale ha individuato una strada privata che il proprietario metterebbe a disposizione per consentire il transito dei residenti. “Strada privata - ha detto Cardomone - per la quale sarebbero necessarie poche e non costosissime opere di messa in sicurezza”. Dal canto suo Aldo Mauro, dirigente del settore Ambiente, ha affermato che alcune abitazioni evacuate, dopo le verifiche del caso, potrebbero essere restituite ai proprietari. “Ma questo - ha sottolineato - soltanto dopo la redazione di un piano di protezione civile che possa tutelare la vita di chi rientrerà nelle proprie case”. Intanto arriveranno domani i container che potranno ospitare 16 famiglie e che saranno installati nell’area del Campo scuola. “Saremo in grado, al massimo entro martedì prossimo - ha illustrato Luigi Franco del settore Gestione del territorio - di realizzare tutti i servizi necessari e dunque di poter accogliere parte di quelle persone che ora sono ospitate in albergo”. Una soluzione tampone, in attesa che venga riconosciuto dal Consiglio dei Ministri lo stato di calamità naturale. “In questo caso di solito - ha spiegato l’ingegnere Nicola Giancotti della Protezione Civile - viene emessa un’ordinanza che prevede l’autonoma sistemazione e che consente di ricevere un contributo di cento euro a persona, fino a un massimo di quattro per nucleo familiare, necessario a trovare una casa in fitto”. A tal proposito Giancotti ha chiarito, su richiesta dell’assessore Ventura, che il contributo sarà assegnato anche per la ripresa di quelle attività artigianali la cui sede è stata minacciata dalla frana. “L’entità del contributo - ha specificato - per le attività produttive sarà determinato dall’ordinanza stessa”. Dopo l’incontro si è fissato un nuovo appuntamento per il prossimo martedì nel quale si farà il punto della situazione

giovedì 18 febbraio 2010

Gruppo xenofobo contro la Calabria su Facebook: proteste e sdegno da tutti gl'iscritti


Un’ondata xenofoba e razzista si è voluta levare contro la Calabria. Una terra che ha problemi seri da affrontare, purtroppo, si trova a dover leggere le sciocche quanto ignoranti affermazioni di un “gruppo” nato sul Social network facebook, che fa apologia alla fine della Calabria e della Sicilia, sotto il fango delle frane.Un detto popolare cita che “la madre dei cretini è sempre incinta” e ne devono avere di fratelli quelle persone ideatrici del gruppo. Nomi dietro cui ci sarebbero facce di ragazzini poco più che bambini – ammesso che le foto siano davvero le loro - che forse non hanno ancora fatto in tempo a imparare a leggere e documentarsi su chi sono e cosa hanno fatto i meridionali.Il sud, un popolo fiero, fatto di lavoratori, scrittori, letterati e scienziati (Il Nobel Dulbecco è nato a Catanzaro). Di emigranti, costretti a lasciare il proprio paese per creare ricchezza in altre regioni italiane o nel resto del mondo. Fortunato Seminara, Leonida Repaci, scrittori rappresentativi di una Calabria forte e fiera, portata sempre nel cuore e che con la loro penna hanno affrancato un popolo. Una regione con tanti problemi, la questione meridionale, la criminalità organizzata e infiltrata nei palazzi del potere che tiene in scacco la Calabria onesta che tanto fa, però, nella direzione del contrasto alla mafia. Ma cosa ne possono sapere questi promotori dello scellerato gruppo su Facebook dei figli illustri del Meridione?Saranno troppo occupati a impreziosire le loro menti con i dialoghi e le immagini di trasmissioni trash e talk show televisivi. Consola però che gli unici iscritti sono meridionali indignati dalle dichiarazioni razziste e postano, in questa sciocca bacheca, urla in difesa del sud e anche comprensibile rabbia contro chi senza la minima ombra d’intelligenza getta parole di odio. Come dire l’ignoranza di questo ristretto gruppo non ha proseliti, anzi. Il Buon senso ha prevalso anche sulla Rete.Angela Mendicino

mercoledì 17 febbraio 2010

Contro la violenza giovanile una manifestazione artistica a Catanzaro


"Voce ai giovani: l’arte per un messaggio di non violenza e solidarietà” è la manifestazione musicale che avrà come protagonisti i ragazzi della città di Catanzaro, i quali, con la loro arte, vogliono dimostrare di essere contro quella logica di violenza che troppo spesso si legge sulle pagine dei giornali.L’iniziativa, nelle intenzioni dell’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili, Antonio Argirò, ideatore e promotore della stessa, vuole diventare un appuntamento annuale dedicato al mondo giovanile che attraverso la musica e l’arte comunica ai propri coetanei che bisogna reagire contro i tratti negativi della vita quotidiana. L’obiettivo è quello di stimolare i giovani a fare fronte comune, con le istituzioni e le varie agenzie educative, per difendere e promuovere le regole del rispetto e dell’integrazione che sono alla base di una buona convivenza civile. La violenza, nel mondo d'oggi, cresce e si espande in tutti i campi, generando un clima di paura, incertezza, odio e terrore. Non si tratta solo della violenza fisica della guerra e della criminalità, ma di quella economica, razziale, religiosa, psicologica, domestico-familiare. E, anche della violenza interna, che c'imponiamo noi stessi, anche involontariamente.Nel corso del lungo pomeriggio sarà ricordato Massimiliano Citriniti, vittima, lo scorso anno, di un efferato episodio di violenza.La manifestazione avrà inizio alle ore 17, quando sul palco dell’Auditorium “Casalinuovo” si alterneranno, sotto la direzione artistica di Pino Ranieri, in arte Ulisse, giovani ma promettenti artisti.A chiudere la serata ci sarà il concerto degli Arangara, band etno-rock calabrese capitanata dal cantautore Gianfranco Riccelli.
Fonte: Ufficio stampa

Programma dell'assessorato regionale all'Istruzione:piu' precari della Scuola a lavoro

Sono piu' di quattrocento i precari della scuola, che rientrano in gioco grazie al ''Programma + Scuola'', promosso dal vicepresidente della Giunta regionale della Calabria, Domenico Cersosimo e dal Dipartimento regionale Istruzione. I precari recuperati dal ''Programma + Scuola'' - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - saranno subito utilizzati, fino al 31 agosto 2010, nei 145 progetti ammessi al finanziamento per un impegno complessivo di quasi 7 milioni di euro. Questa la ripartizione dei progetti tra le cinque province calabresi: Catanzaro 29 progetti, Reggio Calabria 52, Cosenza 47, Crotone 7, Vibo Valentia10.
''La scuola - ha affermato il vicepresidente Cersosimo - ha il compito, oggi piu' arduo di ieri, di formare bene alla vita. Pertanto, con il ''Programma + Scuola' abbiamo seguitato a fare buone semine e ad investire massicciamente nella formazione scolastica extracurriculare. Abbiamo insistito in questa direzione per migliorare le conoscenze dei nostri ragazzi nelle materie linguistiche, scientifiche, matematiche e logiche, convinti che questi insegnamenti di base siano indispensabili per una formazione a tutto tondo.
Grazie a ''+ Scuola'' - ha detto ancora Cersosimo - apriremo gli istituti scolastici anche di pomeriggio, da subito e fino al 31 agosto, per tre volte a settimana, coinvolgendo nelle attivita' del Programma non solo gli studenti, ma anche gli adulti, gli anziani, gli immigrati e le altre persone a rischio di esclusione sociale e di emarginazione. Accanto a questo obiettivo formativo - ha detto infine il vicepresidente Cersosimo - abbiamo tentato di dare risposte concrete al bacino di precariato scolastico che nell'anno 2009/2010 e' rimasto fuori dal circuito delle supplenze, garantendo la continuita' lavorativa a piu' di 400 persone''.Fonte: Asca

martedì 16 febbraio 2010

A Cosenza concorso di murales per writers di tutta Italia


Il passato, il presente, il futuro di Cosenza e di via Popilia nei graffiti che da qualche giorno si possono ammirare sui muri dell’antica strada della città dei Bruzi.Il primo Festival del writing, promosso dall’Assessorato alle Politiche giovanili del Comune, si è concluso lasciando colore e fantasia laddove prima c’erano solo intonaci senza storia.Il tema dei “Percorsi” è stato trattato da giovani provenienti da tutta Italia, ciascuno impegnato in un gruppo nell’esprimere un’idea, un progetto, una visione.La manifestazione si tenuta sabato 6 febbraio sotto l’organizzazione attenta di alcuni writer cosentini, ha avuto un seguito nei giorni successivi per dare modo a chi non aveva concluso il lavoro, anche a causa del maltempo, di completare la propria opera.La scorsa settimana si è svolta la cerimonia di premiazione dei lavori ritenuti più meritevoli da parte di una Commissione composta dall’Assessore Francesca Bozzo e dal consigliere Gianluca Greco (ideatori del Festival come già della precedente iniziativa dei murales di Donnici), dalla dirigente del Settore Cultura Maria Rosaria Mossuto e dalla responsabile della Città dei Ragazzi Angela Iazzolino.Il primo premio è andato ex aequo a The Blokers (Catanzaro, Firenze, Milano) ed a Pelo e Grappa (Catanzaro). Terzo classificato il gruppo Sento Troppe Chiacchiere (Cosenza, Crotone, Catanzaro, Bologna). Premio critica per BUS (Rossano, Roma).Fuori concorso l’opera “Rivolta poetica” di Francesco Magli, pittore di Aiello Calabro ma di fama nazionale che ha voluto dare il suo contributo al festival.Gli altri gruppi partecipanti erano:- UBT (Catanzaro)- CJS (Firenze, Catanzaro)- WOKY (Paola)- BDL (Catanzaro, Firenze)- SAVE E BUS (Rossano, Roma)- ARTCORE STENCIL CREW (Diamante)
A tutti loro l’Amministrazione comunale di Cosenza ha rivolto un grazie ed un arrivederci per una manifestazione che certamente avrà un seguito.

Truffa alle assicurazioni:decine di arresti tra cui il Consigliere comunale di Cosenza, Sergio Bartoletti


Gli agenti della Polizia stradale di Cosenza e Catanzaro stanno eseguendo 10 ordinanze di custodia cautelare nei confronti degli appartenenti a un’organizzazione criminale che avrebbe messo in atto truffe ai danni di compagnie di assicurazione. Tra i destinatari dei provvedimenti restrittivi, di cui non sono state rese note al momento le generalità, ci sono tre avvocati, il titolare di un’agenzia di pratiche di infortunistica stradale, un fisioterapista e tre medici, uno dei quali è consigliere comunale. L'attività investigativa, svolta dal personale della sottosezione Polizia stradale di Cosenza nord coadiuvati dal Compartimento Polizia stradale di Catanzaro, ha consentito di individuare un’organizzazione criminale che, con la complicità di professionisti, otteneva indebiti risarcimenti da compagnie assicuratrici mediante l’esibizione di false perizie mediche ovvero di false fatture per riparazioni mai effettuate. All occorrenza venivano reclutati anche falsi testimoni da presentare in caso di procedimento civile o penale. L’attività criminale, che ha procurato all’organizzazione ingenti profitti, ha comportato, in tutta la provincia, un incremento del costo delle polizze assicurative di circa il 10%. Sono finora complessivamente 150 le persone coinvolte a vario titolo nell’attività illecita per un giro di affari di centinaia di migliaia di euro.In manette è finito anche Sergio Bartoletti, del Pdl, consigliere comunale di Cosenza arrestato con l’accusa di truffa. Per Bartoletti, che in passato è stato anche coordinatore provinciale del Pdl, sono stati disposti gli arresti domiciliari. Gli arresti sono in tutto nove.Le altre persone coinvolte sono gli avvocati Patrick De Marchis, Cesare De Cicco e Oscar Musacchio, che sono stati portati in carcere insieme al titolare di un’agenzia di pratiche automobilistiche, Carlos Roperto, e ad un fisioterapista, Alessandro Mandolito. Arresti domiciliari, inoltre, per l’avvocato Maria Rosaria Lecoche, per un medico, Martin Filardi, e per un altro fisioterapista, Francesco Zappalà.

lunedì 15 febbraio 2010

4 milioni di euro per l'emergenza idrogeologica a Catanzaro

Quasi quattro milioni di euro. A tanto ammontano i finanziamenti regionali destinati alla citta' di Catanzaro e finalizzati ad affrontare l'emergenza idrogeologica. La consistente cifra servira' ad attuare tre indispensabili progetti di consolidamento, due dei quali "Un risultato importante - ha sottolineato l'assessore all'urbanistica ed infrastrutture Domenico Iaconantonio - conseguito dall'Amministrazione comunale, grazie allo stretto raccordo tra il sindaco Rosario Olivo, e il Commissario Delegato all'emergenza idrogeologica, il presidente della Regione Agazio Loiero che ha confermato, anche in questa occasione, la sua attenzione verso i problemi della citta' capoluogo. Va ricordato, inoltre, che la pratica era stata avviata dal gia' assessore ai lavori pubblici e vice sindaco Antonio Tassoni". I tre interventi inseriti nel piano straordinario sono: il progetto integrato di consolidamento del centro abitato di Catanzaro, con particolare riferimento a via Carlo V, via Siciliani, via Rumbolotto, via Smaldone, via Gradoni Giglio (un milione 600mila euro); riduzione del rischio di frana in via Onofrio Colace (centomila euro); riduzione del rischio di frana in via Corrado Alvaro (due milioni di euro)."Si tratta - ha detto ancora Iaconantonio - di interventi importanti che andranno ad incidere su altrettante situazioni di potenziale pericolo di dissesto idrogeologico. Stiamo lavorando, sempre in collaborazione con la Regione, alla seconda fase del piano di difesa del suolo che comprendera' altri interventi a favore della citta' di Catanzaro. E' utile ricordare che questa Amministrazione, colmando lacune enormi e grandi disattenzioni, si e' posta con serieta' il problema dell'assetto del territorio, nella consapevolezza che la fragilita' di molte aree rappresenta un non sopportabile rischio per centinaia di nostro concittadini".

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Frane e smottamenti in Calabria:sgomberate decine di famiglie a Germaneto, acquedotto in tilt a Catanzaro

Decine di migliaia di persone sono senz'acqua a Catanzaro e nell'hinterland dopo che la piena del fiume Alli ha travolto l'acquedotto. E' stato trascinato via un tratto della condotta idrica che oltre al capoluogo serve molti centri della fascia Jonica. La situazione e' particolarmente difficile per l'ospedale della citta' e per le cliniche.
Nuomerosi gli smottamenti e le frane anche nelle ultime ore sia nel Cosentino che nel Catanzarese.Alcune famiglie sono state sgomberate. Sono sotto osservazione anche il centro storico di Cosenza, dove alcuni immobili potrebbero essere sgomberati, e la frana tra i quartieri S.Elia e Jano', a Catanzaro, che ha provocato l'evacuazione di 40 famiglie. Si sta ora valutando la necessita' di sgombero a Germaneto dove e' in corso una nuova frana che potrebbe provocare l'allontanamento di 30 famiglie.
Nuovi disagi anche a Tiriolo dove a fare paura e' un muro di contenimento a rischio, non molto distante da alcune abitazioni.
Numerosi gli allagamenti che stanno impegnando i vigili del fuoco, in particolare, a Miglierina e Falerna. Quasi tre metri di neve in Sila sulle cime e quasi due a valle. A Lorica, Camigliatello e Silvana Mansio, nella Sila Cosentina, sono in azione i mezzi lancianeve per sgomberare le strade che sono tutte percorribili con le catene e i pneumatici da neve. A creare qualche problema, soprattutto nelle prime ore del giorno e al tramonto, e' il ghiaccio.

Ansa
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lunedì 8 febbraio 2010

Ritrovata Caterina Guzzi, scomparsa dalla provincia di Catanzaro, di lei si occupo' anche "Chi l'ha visto"


E' stata ritrovata nel tardo pomeriggio ed è in discrete condizioni di salute anche se provata, Caterina Guzzi, una casalinga di 43 anni, di Miglierina, in provincia di Catanzaro, scomparsa dalla propria abitazione l'8 gennaio scorso. La donna, sposata e residente con il marito a Trezzano sul Naviglio (Milano), si era allontanata senza una motivazione da casa dove era giunta per trascorrere le festività natalizie con i parenti, ed è stata rintracciata in un'abitazione dello stesso paese, non molto distante dalla sua, dove ha vissuto nascondendosi per tutto questo periodo. Caterina Guzzi è apparsa in buone condizioni di salute tenuto conto del tempo trascorso da sola, è stata soccorsa dal servizio di emergenza sanitaria 118 che l'ha accompagnata in ospedale per accertamenti. I medici sono stati allertati dai carabinieri informati del ritrovamento.Del caso della donna si era occupata la trasmissione ''Chi l'ha visto' nell'edizione dell'11 gennaio scorso. "Siamo felici dell'esito di questa vicenda - ha detto il sindaco di Miglierina, Gregorio Guzzi - che ci ha tenuti con il fiato sospeso per un mese. Voglio ringraziare tutti quanti si sono impegnati nelle ricerche, i cittadini e le associazioni di volontariato locali, dell'intera provincia e anche della regione".
Fonte: Agenzie di stampa

Gerardo Sacco ha realizzato un'opera sacra per la "Mamma Nostra" di Bivongi


In occasione della grande festa di Mamma Nostra che cade la seconda domenica di ogni anno, e che nel 2010 assume una importanza particolare, ricorrendo il centenario dell’incoronazione della effige del quadro, il Parroco, Don Francesco Rutigliano ed il Comitato Festa, presieduto da Enzo Valenti, hanno ritenuto opportuno dare un aspetto più bello all’immagine di Mamma Nostra nel quadro impreziosendo ed abbellendo le corone d’oro già esistenti.Così è stato dato l’incarico di questa importante opera al famoso orafo calabrese Gerardo Sacco. E successivamente con un manifesto sono stati invitati tutti i cittadini a collaborare con la donazione di oggetti in oro. L’invito alla collaborazione è stato colto con immediatezza e grande generosità dai fedeli di Mamma Nostra e questa sera tutto l’oro raccolto è stato messo in un crogiolo appositamente sistemato vicino all’altare ed alla statua della Madonna. E’ stato lo stesso Gerardo Sacco, il famoso orafo calabrese, conosciuto in tutto il mondo, a trasformare i tanti oggettini frutto della donazione in un pesante lingotto che sarà successivamente oggetto di lavorazione da parte dello stesso artista. Gerardo Sacco, nel porgere il saluto, al Parroco, ai componenti della Commissione Feste, e ai numerosi cittadini e fedeli presenti, ha ricordato di essere felice di ritornare a Bivongi dove già alcuni fa e per la statua di Mamma Nostra fu preferito nella progettazione e produzione delle corone della statua della Madonna. Questi posti lo legano profondamente con grande sentimento di appartenenza dato che la compianta consorte era di Pazzano. E proprio perché questi luoghi mi sono cari e sicuramente per una devozione verso Mamma Nostra voglio che il mio lavoro non venga retribuito. Le corone esistenti sono di una bellezza e di una configurazione straordinaria, - ha continuato – il bravo orafo -. Sarebbe un delitto sostituirle. Io mi limiterò soltanto a ritoccarle, impreziosirle ed abbellirle. Infine “l’orafo delle dive del cinema” ha invitato tutti a visitare la Mostra “D’Oro e D’Argento a Catanzaro dove tra l’altro esiste un settore molto apprezzato dedicato all’arte sacra. Il Parroco Don Francesco Rutigliano,dopo aver ringraziato Gerardo Sacco per la sua grande disponibilità e generosità ha invitato i fedeli a rimanere perché di lì a poco si sarebbe svolto il sacro rito della deposizione della statua della Madonna. Ricordiamo che Mamma Nostra viene festeggiata due volte all’anno. Il 5 febbraio e la seconda domenica di settembre. E per l’appunto questa sera, la statua della Madonna, dopo essere stata esposta per questa festa invernale, viene riportata nel suo sito naturale. Ci tengono tutti, dal Parroco, al Comitato Festa Mamma Nostra, ai cittadini tutti, il cui legame con la Madonna è forte e sincero, a fare di questo appuntamento del centenario dell’incoronazione un momento di grande riflessione e forte slancio spirituale, forti della consapevolezza e della certezza che se c’è una cosa che riesce a creare un indissolubile cordone ombelicale tra tutti bivongesi sparsi nel mondo quella è sicuramente MAMMA NOSTRA.
Mario Murdolo

venerdì 5 febbraio 2010

IL GUP: CONTRO DIMA “ACCUSE GENERICHE”


“Per ben due volte, davanti a un Giudice, la Procura di Catanzaro non riesce a motivare i fatti per i quali pretende d’accusarmi e di portarmi in giudizio. Sa perché? Perché non vi sono né fatti né reati, perciò la famosa inchiesta di De Magistris non potrà che finire archiviata”.
Così “tuona” il deputato del Pdl Giovanni Dima, già Assessore regionale all’Agricoltura durante la presidenza dell’ex Governatore della Calabria Giuseppe Chiaravalloti. Ed eccoli, “rispediti” in Procura, gli atti relativi all’inchiesta su una presunta distrazione di fondi erogati dall’Agea (l’agenzia per le erogazioni in agricoltura dell’Unione Europea) al Dipartimento regionale dell’Agricoltura, che vede indagate undici persone. Tra esse proprio l’ex Assessore Dima. Leggendo le carte, l’altro ieri, il Giudice per l’udienza preliminare di Catanzaro Camillo Falvo ha pronunciato una nuova ordinanza praticamente identica a quella già pronunciata dal Tribunale collegiale catanzarese nel gennaio del 2008. Che in sostanza dice: non ci sono quei “fatti” cui la Procura vorrebbe dare rilievo penale. Ergo, le accuse formulate da ben due sostituti procuratori – prima Luigi De Magistris e poi Vincenzo Capomolla che l’altro ieri ha portato il fascicolo d’indagine al vaglio del Gup – sono generiche. Capi d’imputazione generici, dunque. Nell’ordinanza vergata dal Gup Falvo infatti si legge: “Le contestazioni mosse ai giudicabili, sia sotto il profilo spazio-temporale - condotte (tutte e senza alcuna distinzione) contestate come “consumatesi tra la fine degli anni ‘90 ed il 2005, in Catanzaro, altre parti della Regione Calabria e del territorio nazionale” – sia con riferimento alle singole condotte ascritte, sono formulate in modo generico in quanto non sono specificati i profili fondamentali dei “fatti” (…)”. E ancora: “con riferimento al capo d) della rubrica non sono specificamente indicati i finanziamenti comunitari indebitamente percepiti, né in che misura e a quali fini diversi parte delle erogazioni sarebbero state utilizzate dagli imputati; in quale attività sarebbe consistita la partecipazione di Novello Claudio al fine di far esercitare al Dima la sua influenza politica; con riferimento al capo e) non è indicata né la distrazione, né in cosa consisterebbe il riportato “fattivo contributo causale di Dima, Novello e Caruso”. Fu per questi ed altri motivi che il Tribunale collegiale, allora presieduto dallo stesso Giudice Camillo Falvo, nel gennaio del 2008 annullò il decreto che aveva già disposto il giudizio nei confronti di Giovanni Dima e degli altri dieci indagati. E gli atti vennero rimessi alla Procura, esattamente come accaduto l’altro ieri. La prossima puntata di questa singolare vicenda giudiziaria dovrà per forza intitolarsi in uno di due soli possibili modi: “archiviazione” o “processo”.


giovedì 4 febbraio 2010

Dalla Calabria record di prenotazioni a Torino per L'Ostensione della Sindone


La Calabria si conferma una regione particolarmente sensibile ai valori e alla fede Cattolica.
Parlano chiaro le cifre delle iscrizioni pervenute all'appuntamento di Torino per accogliere i pellegrini e i turisti che, da tutto il mondo, saranno nella città piemontese, dal 10 aprile al 23 maggio per l'Ostensione della Sindone 2010. In questa occasione - che consiste nell'esposizione ai credeni di reliquie e oggetti sacri - i fedeli calabresi, come testimoniano i dati relativi alle prenotazioni on-line e telefoniche diffusi dagli organizzatori dell'evento, sono tantissime le richieste gia' pervenute dalla Calabria, con comitive legate alle diocesi o ad associazioni locali, viaggi organizzati, famiglie e singoli visitatori. A Riprova di come nella nostra terra siano fortemente radicati i valori cattolici.In particolare, fra le citta' con il maggior numero di prenotati, spicca Reggio con 560 adesioni, seguita da Vibo Valentia con 215, Catanzaro con 210 e Crotone con 200. Un decennio dopo la precedente Ostensione del Giubileo, il Sacro Lino verra' esposto all'interno della rinascimentale Cattedrale di San Giovanni Battista, dove apparira' come nessuno l'ha mai visto prima. La Sindone sara' infatti per la prima volta mostrata dopo l'intervento di conservazione che nel 2002 ha rimosso i residui organici rimasti sul tessuto dopo l'incendio di Chambe'ry del 1532.Tolte anche le "toppe" applicate in quell'occasione, cosi' come e' stato staccato il telo di supporto a cui era fissata dal 1534, per poter porre il Lenzuolo nella nuova teca di conservazione studiata e realizzata dall'e'quipe di scienziati dell'Alenia Aeronautica di Torino. L'appuntamento rappresenta una delle espressioni piu' elevate della cristianita', di cui Torino diverra' per 44 giorni il punto di riferimento: avra' su di se' l'attenzione dei cinque Continenti e il 2 maggio Papa Benedetto XVI vi giungera' per venerare la Sindone. I fedeli calabresi avranno, così, occasione di visitare il volto più sacro di Torino, attraverso le testimonianze di una fede legata alla storia locale. Angela Mendicino http://www.calabriaonline.com/

Sequestro della Dia di Catanzaro per 4 milioni di euro a Vibo


Confiscati beni a un presunto affiliato del clan Mancuso di Limbadi
La Dia di Catanzaro ha sequestrato beni mobili e immobili per un valore di 4 milioni di euro riconducibili a Paolo Ripepi, presunto affiliato alla cosca Mancuso di Limbadi. Il sequestro è stato fatto in esecuzione di un provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Vibo Valentia.
I beni sequestrati consistono in un’azienda edile, numerosi mezzi, rapporti bancari e postali e molte unità immobiliari, tra cui il complesso residenziale 'Villa Filomena' ubicato a Ricadi, una delle più esclusive località turistiche del vibonese.
Nella proposta di sequestro fatta al Tribunale di Vibo Valentia, il direttore della Dia, Antonio Girone, ha sottolineato i rapporti tra Ripepi e la criminalità organizzata con una dettagliata ricostruzione del suo patrimonio, rilevando la netta sproporzione tra il reddito dichiarato e le sue attività economiche.
Agi

mercoledì 3 febbraio 2010

Domenica 7 febbraio Primarie del Pd in Calabria


Gli elettori di Centrosinistra dovranno scegliere tra Loiero, Bova o Censore come candidati alla presidenza della Regione

Fumata nera per l'accordo tra Pd e Udc in Calabria.
Adesso, saranno le primarie a designare il candidato del Pd alla presidenza della Regione. Lo ha stabilito l'Assemblea regionale del partito, riunitasi ieri a Gizzeria Lido (Catanzaro), al termine dei lavori conclusi dopo la mezzanotte. Oltre al governatore in carica Agazio Loiero, che a questo punto appare come il favorito, saranno candidati il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova ed il consigliere regionale Bruno Censore. Le elezioni primarie del Pd calabrese, che si terranno domenica 7 febbraio, erano state sospese alcune settimane addietro, difronte al tentativo di stringere un'alleanza con l'Udc, poi naufragato.

Fonte: Agi

martedì 2 febbraio 2010

Lite e botte tra avvocati ne tribunale di Catanzaro

Da non credere. Il luogo preposto alla gestione della giustizia, deputato alla diplomazia e al rapporto civile tra le parti, anche in situzioni esacerbate, è stato protagonista di un episodio increscioso quanto incredibile. Una lite furiosa fra due avvocati, questa mattina, nel Tribunale di Catanzaro. Non si conoscono i motivi per i quali gli avvocati Giancarlo Pittelli e Nunzio Raimondi sono arrivati addirittura alle mani dvanti gli occhi increduli di tanti colleghi e non solo.Secondo le prime frammentarie ricostruzioni, Raimondi avrebbe avuto la peggio, addirittura costretto a ricorrere alle cure ospedaliere. Dai primi accertamenti sarebbe emerso che Raimondi si trovava in aula in attesa dell'inizio del dibattimento, quando l'avvocato e parlamentare del Pdl, Pittelli, sarebbe entrato inveendo e assalendo fisicamente il collega Raimondi. A separere i due gli agenti della Polizia giudiziaria. S'ignorano al momento i motivi alla base della lite furiosa.
http://www.calabriaonline.com/

lunedì 1 febbraio 2010

Studenti calabresi vincitori per le migliori tesi in Ingegneria


Riconoscimento nell'ambito del Java Day a Roma
Un risultato prestigioso per la Calabria che ha tanto il sapore del riscatto culturale. Quattro giovani della nostra regione, infatti, sono stati premiati, a Roma per le loro tesi di laurea in Ingegneria informatica scritte in linguaggio Java. Si tratta di lavori selezionati tra un centinaio d’iscritti provenienti da tutti gli Atenei italiani. I laureandi che sono stati premiati con un assegno di mille euro ciascuno sono Alessia Sarica con la tesi del professor Cannataro dell’Università di Catanzaro, con il titolo Uno strumento software per la segmentazione e analisi di immagini biomediche, poi Saverio Manti con il relatore Mastroanni dell’Ateneo di Cosenza sul Self Chord:protocollo peer to peer strutturato basato su agenti mobili bio-ispirati, il suo collega Domenico Crea dello stesso ateneo di Cosenza con relatore il prof. Cuzzocrea con la tesi Algoritmi di programmazione genetica per l’apprendimento di funzioni di Ranking per il web information retrieval, infine, Fabrizio Marozzo con il lavoro intitolato Modelli peer-to-peer per applicazioni MapReduce in ambienti Cloud dinamici, con la firma dei due relatori Talia e Trunfio dell’Università della Calabria.Lo staff del sito degli studenti di Bioingegneria dell’università Magna Graecia ha espresso il plauso per il successo ottenuto dagli studenti calabresi che rappresenta anche un segno di qualità nella didattica degli atenei calabresi.
Angela Mendicino