venerdì 17 dicembre 2010
Catanzaro: automobilisti bloccati dalla neve
La nevicata eccezionale verificatasi questa notte nel catanzarese, dove in poche ore si sono accumulati quasi 20 cm di neve, ha bloccato molti automobilisti. Numerose le richieste di soccorso giunte al 112. Molti i pendolari, in qualche caso addirittura intere famiglie, bloccati nelle loro vetture ferme ai bordi della strada nell' impossibilita' di proseguire poiche' sprovviste di catene. Immediatamente si sono attivati i militari delle stazioni dei carabinieri di Borgia, Squillace e Cortale che, grazie alla dotazione di suv con catene, hanno provveduto a prelevare i cittadini e accompagnarli nei centri abitati, in attesa che, alle prime luci dell'alba, la Protezione civile iniziasse a liberare le strade. La situazione comunque sembra in netto miglioramento in tutta la Calabria
I giocatori del Catanzaro mettono in mora la societa'
La maggioranza dei giocatori del Catanzaro (Seconda divisione Lega Pro) ha avviato le procedure per la messa in mora della societa'. Domenica scorsa i calciatori avevano inscenato una clamorosa protesta, sedendosi sul campo dopo il calcio d'inizio della gara interna contro il Pomezia, rialzandosi dopo un minuto. La societa' attende adesso l'arrivo delle comunicazioni che fara' decorrere il termine dei 20 giorni al termine dei quali i giocatori potranno svincolarsi. La decisione e' stata presa per la grave crisi societaria.
Usura: sequestrati beni ad imprenditore
La Dia di Catanzaro ha confiscato beni per un valore di 50 milioni di euro ad un imprenditore di origini cosentine da anni residente a Roma, Pasquale Capano, di 49 anni, condannato in via definitiva con l'accusa di usura aggravata e truffa. I beni consistono nel patrimonio aziendale, societario e personale dell'imprenditore. La confisca e' stata eseguita a Roma, Latina, Milano e Cosenza. La confisca riguarda 12 societa' del settore immobiliare e turistico-alberghiero e 60 immobili tra cui 14 appartamenti e terreni edificabili a Roma.
giovedì 16 dicembre 2010
Catanzaro: sequestrata droga nascota in ruota di scorta
Un uomo di 35 anni di Catanzaro è stato arrestato dalla Guardia di Finanza che, durante un controllo sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, ha trovato nella sua automobile 160 grammi di eroina. La droga, acquistata nel Napoletano, era divisa in 160 capsule, nascoste nella ruota di scorta della vettura. Secondo gli esperti delle fiamme gialle, dall'eroina sequestrata sarebbero state ricavate e vendute 4.800 dosi.
Lamezia: 12 arresti per intestazione fittizia di beni
Un'operazione della polizia e' in corso per l'esecuzione di dodici ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone accusate di intestazione fittizia di quote e beni di societa'. I provvedimenti, due in carcere e gli altri ai domiciliari, sono stati emessi dal gip del Tribunale di Lamezia Terme su richiesta della Procura. La polizia ha anche eseguito il sequestro preventivo delle quote di tre societa' impegnate anche in lavori per opere pubbliche. I 12 sono accusati di avere favorito uno degli indagati consentendogli di sottrarre il proprio patrimonio a provvedimenti di prevenzione patrimoniale, facendosi intestare fittiziamente i beni. L'operazione, coordinata dal procuratore di Lamezia Terme, Salvatore Vitello e dal pm Domenico Galletta, e' condotta da personale del Commissariato di Lamezia con la collaborazione della Questura.
Cropani: anziana si allontana da casa di riposo e muore per il freddo
Una donna anziana, G.G., 81 anni, è deceduta probabilmente a causa delle temperature gelide la notte scorsa a Cropani (Catanzaro) dopo aver girovagato per la città. La donna affetta da disturbi pschici era scappata dalla struttura medica che se ne occupava.L'allarme e' scattato nella tarda serata, quando il personale della struttura ha notato l'assenza dell'anziana e ha avviato le ricerche. Sono stati i carabinieri della Compagnia di Sellia Marina e della locale stazione, dopo diverse ore di controlli sul territorio, a rinvenire il corpo in una zona di via Milano, sotto un cavalcavia.
Ritrovata ragazza scomparsa a Catanzaro
E' stata ritrovata questa sera, nei pressi di Copanello di Staletti', un centro turistico alle porte di Catanzaro, la sedicenne Florentia Moraiu, nota come Simona, della quale non si avevano piu' notizie dallo scorso 3 dicembre. La ragazza, di origine rumena, era ospite della casa famiglia "La rosa rossa", ed è proprio nei pressi della struttura, a Catanzaro, che era stata vista per l'ultima volta. Sono stati i carabinieri della Compagnia di Catanzaro, che seguivano varie ipotesi investigative, a ritrovare la giovane che sarebbe in buone condizioni fisiche. Al momento nulla è trapelato sui motivi che hanno indotto la ragazza ad allontanarsi, per questo i militari dell'Arma sentiranno in queste ore la sedicenne per capire cosa e' accaduto. L'ipotesi piu' plausibile resta quella di un allontanamento volontario della giovane che, tra l'altro, avrebbe avuto una relazione con un uomo molto piu' grande di lei.
Marcellinara: Da una settimana non si hanno notizie di una ragazza di 16 anni
Da circa una settimana non si hanno notizie di una ragazza di 16 anni etnia rom residente a Marcellinara. Si chiama Florentina Morariu per tutti Simona è alta 1,67 cm capelli lunghi castani occhi castani. L'ultima volta e'stata vista sulle scale vicino al liceo scientifico Siciliani a Catanzaro in via A. Turco. IL 3 dicembre scorso alle 19.20 Portava un giubbino nero ed un paio di jeans, frequenta il primo anno delle scuole medie inferiori presso l'istituto scolastico Galluppi di Catanzaro. Il numero a cui rivolgersi e' 328 6580147.
mercoledì 8 settembre 2010
A Catanzaro approvata ristrutturazione scuola, rete fognaria e risoluzione randagismo
LAVORI DELLA GIUNTA . APPROVATO PROGETTO RISTRUTTURAZIONE SCUOLA CHIMIRRI. SI ANCHE ALLA PERIZIA PER LA RETE FOGNARIA IN VIA SARDEGNA
La giunta comunale presieduta dall’assessore anziano, Antonio Argirò, su proposta dell’assessore alla pubblica istruzione, Danilo Gatto, ha dato il via libera al progetto di ristrutturazione della scuola Chimirri. L’impegno di spesa è di 184 mila euro. Approvata anche la variazione di bilancio relativa ad un contributo regionale di 190 mila euro, destinato alla realizzazione della rete fognaria in via Sardegna. La proposta è stata relazionata dall’assessore Nicola Ventura. La giunta, sentite le relazioni dell’assessore al patrimonio, Domenico Iaconantonio, ha approvato alcune delibere, proposte dal dirigente Alba Felicetti, di richiesta di legittimazione con contestuale affrancazione e legittimazione di terreni gravati da uso civico. Infine, relazionate dall’assessore agli affari generali, Aldo Stigliano Messuti, l’esecutivo ha deliberato alcune proposte del settore avvocatura diretto da Gabriella Celestino.
CANI RANDAGi
Il dirigente del settore igiene ed ambiente di palazzo de Nobili, Aldo Mauro, ha scritto al servizio veterinario, area “A” sanità animale dell’Azienda sanitaria provinciale chiedendo di predisporre, con la massima urgenza, “un intervento di accalappiamento branco di cani aggressivi che stazionano nel pressi del cimitero di via Paglia”. Mauro ha ricordato nella lettera che già lo scorso mese di agosto aveva segnalato il problema.
La giunta comunale presieduta dall’assessore anziano, Antonio Argirò, su proposta dell’assessore alla pubblica istruzione, Danilo Gatto, ha dato il via libera al progetto di ristrutturazione della scuola Chimirri. L’impegno di spesa è di 184 mila euro. Approvata anche la variazione di bilancio relativa ad un contributo regionale di 190 mila euro, destinato alla realizzazione della rete fognaria in via Sardegna. La proposta è stata relazionata dall’assessore Nicola Ventura. La giunta, sentite le relazioni dell’assessore al patrimonio, Domenico Iaconantonio, ha approvato alcune delibere, proposte dal dirigente Alba Felicetti, di richiesta di legittimazione con contestuale affrancazione e legittimazione di terreni gravati da uso civico. Infine, relazionate dall’assessore agli affari generali, Aldo Stigliano Messuti, l’esecutivo ha deliberato alcune proposte del settore avvocatura diretto da Gabriella Celestino.
CANI RANDAGi
Il dirigente del settore igiene ed ambiente di palazzo de Nobili, Aldo Mauro, ha scritto al servizio veterinario, area “A” sanità animale dell’Azienda sanitaria provinciale chiedendo di predisporre, con la massima urgenza, “un intervento di accalappiamento branco di cani aggressivi che stazionano nel pressi del cimitero di via Paglia”. Mauro ha ricordato nella lettera che già lo scorso mese di agosto aveva segnalato il problema.
Catanzaro: la Calabria alla conquista dell'Australia
Una presenza fissa della Regione Calabria ad Adelaide, capitale del Sud Australia, grazie all'accordo sottoscritto questa mattina tra il presidente della Giunta calabrese, Giuseppe Scopelliti, e il ministro agli Affari multiculturali del Sud Australia, Grace Portolesi.
L'opportunita', per la regione italiana, di raggiungere un circuito particolarmente importante, non solo per la massiccia presenza di emigrati calabresi ma anche per i possibili risvolti economici.
L'iniziativa e' stata illustrata nel corso di una conferenza stampa alla presenza del governatore Scopelliti e del ministro Portolesi, oltre che degli assessori all'agricoltura, Michele Trematerra, e alla Cultura, Mario Caligiuri. Scopelliti ha evidenziato che, grazie al protocollo, la Regione avra' la possibilita' di utilizzare "uno spazio ad Adelaide messo a disposizione dal Governo per avere interazioni con il territorio e dare impulso a molte attivita'".
Tra i settori che potranno fruire di quest'opportunita', il governatore ha ricordato la promozione dei beni culturali, dei prodotti dell'agricoltura e delle imprese, con la possibilita' di valorizzare e potenziare il ruolo del porto di Gioia Tauro come canale di comunicazione, oltre ai possibili scambi che interesseranno anche gli studenti e le universita'. "Ci sono trentamila calabresi residenti solo ad Adelaide - ha aggiunto Scopelliti - e c'e' un grande interesse per la nostra terra.
Amministrare vuol dire produrre risultati, per questo non ci saranno escursioni turistiche di dirigenti ma azioni mirate che avranno l'obiettivo di fare crescere la rete di internazionalizzazione". In questo senso e' stato sottolineato anche il ruolo svolto dall'assessore regionale all'internazionalizzazione, Capua, e dal collega alle Attivita' produttive, Caridi. Soddisfatto anche l'assessore Trematerra, il quale ha ricordato che "dobbiamo fare uscire dalla Calabria il meglio che abbiamo, ci sono eccellenze che possono trovare spazio e collocazione". L'assessore Caligiuri ha sottolineato che "questo punto fisico ad Adelaide servira' tutto il Paese, dove vivono complessivamente un milione di calabresi; e' un fatto culturale e di identita'".
Per il ministro australiano, la cui famiglia e' originaria di Plati', "la visita in Calabria e' stata una delle mie priorita' dopo la nomina avvenuta lo scorso mese di marzo. C'e' una Calabria moderna - ha proseguito Portolesi - che sta cambiando. Questo non e' un accordo basato su chiacchiere ma con fatti concreti e tangibili per costruire un ponte tra la Calabria e il Sud Australia". Il saluto della comunita' calabrese in Australia e' stato portato dal delegato della Federazione calabrese, Martino Princi.
L'opportunita', per la regione italiana, di raggiungere un circuito particolarmente importante, non solo per la massiccia presenza di emigrati calabresi ma anche per i possibili risvolti economici.
L'iniziativa e' stata illustrata nel corso di una conferenza stampa alla presenza del governatore Scopelliti e del ministro Portolesi, oltre che degli assessori all'agricoltura, Michele Trematerra, e alla Cultura, Mario Caligiuri. Scopelliti ha evidenziato che, grazie al protocollo, la Regione avra' la possibilita' di utilizzare "uno spazio ad Adelaide messo a disposizione dal Governo per avere interazioni con il territorio e dare impulso a molte attivita'".
Tra i settori che potranno fruire di quest'opportunita', il governatore ha ricordato la promozione dei beni culturali, dei prodotti dell'agricoltura e delle imprese, con la possibilita' di valorizzare e potenziare il ruolo del porto di Gioia Tauro come canale di comunicazione, oltre ai possibili scambi che interesseranno anche gli studenti e le universita'. "Ci sono trentamila calabresi residenti solo ad Adelaide - ha aggiunto Scopelliti - e c'e' un grande interesse per la nostra terra.
Amministrare vuol dire produrre risultati, per questo non ci saranno escursioni turistiche di dirigenti ma azioni mirate che avranno l'obiettivo di fare crescere la rete di internazionalizzazione". In questo senso e' stato sottolineato anche il ruolo svolto dall'assessore regionale all'internazionalizzazione, Capua, e dal collega alle Attivita' produttive, Caridi. Soddisfatto anche l'assessore Trematerra, il quale ha ricordato che "dobbiamo fare uscire dalla Calabria il meglio che abbiamo, ci sono eccellenze che possono trovare spazio e collocazione". L'assessore Caligiuri ha sottolineato che "questo punto fisico ad Adelaide servira' tutto il Paese, dove vivono complessivamente un milione di calabresi; e' un fatto culturale e di identita'".
Per il ministro australiano, la cui famiglia e' originaria di Plati', "la visita in Calabria e' stata una delle mie priorita' dopo la nomina avvenuta lo scorso mese di marzo. C'e' una Calabria moderna - ha proseguito Portolesi - che sta cambiando. Questo non e' un accordo basato su chiacchiere ma con fatti concreti e tangibili per costruire un ponte tra la Calabria e il Sud Australia". Il saluto della comunita' calabrese in Australia e' stato portato dal delegato della Federazione calabrese, Martino Princi.
venerdì 14 maggio 2010
Scuola in Calabria al centro di una conferenza dei Sindacati
Per valutare le conseguenze dei tagli agli organici il 17 maggio a Lamezia impegno di tutte le Segreterie regionali
Le segreterie regionali della Calabria del comparto scuola hanno convocato una conferenza stampa per Giorno 17 Maggio 2010 presso l'Hotel Lamezia alle ore 10,30, in cui saranno illustrate le conseguenze dei tagli agli organici, socialmente non sostenibili per la nostra regione. Inoltre sarà presentata l'assemblea regionale di tutte le lavoratrici e lavoratori (Dirigenti Scolastici,Docenti, ATA) del mondo della scuola, che si terrà giorno 20 maggio 2010 presso il liceo scientifico “E. Fermi” di Catanzaro Lido.
Sarano presenti le Sigle sindacali:
Flcgil
Sarano presenti le Sigle sindacali:
Flcgil
Calabria
Cisl scuola Calabria
Uil scuola Calabria
Snals confsal
Calabria
Gilda unams Calabria
Anp
Calabria
mercoledì 12 maggio 2010
La Calabria come Las Vegas per feste da Mille e una Notte
Una struttura ricettiva super lusso a Decollatura per cerimonie con trasporto in carrozza o elicottero
La Calabria come Las Vegas. Strano da credere eppure è quello che sta suddedendo in quel di Decollatura, centro del Catanzarese.
Un megahotel con sale scintillanti, elicotteri pronti a portare gli ospiti nei luoghi piu' suggestivi, carrozze con cavalli e cocchieri e un'architettura all'avanguardia nel piccolo paesino presilano.
L'idea e' di Giuseppe Cardamone, imprenditore locale con il cuore in Calabria e un occhio alla capitale americana del divertimento.
''Ho voluto realizzare una struttura all'avanguardia -spiega Cardamone - che valorizzasse in maniera innovativa il territorio e desse ai nostri ospiti la possibilita' di godere della tranquillita' della collina circostante''.
Nasce cosi' il Palahotel Vallenoce, struttura ricettiva capace di ospitare un migliaio di persone, ma soprattutto capace di organizzare 'in grande' ogni tipologia di evento, dai ricevimenti nuziali ai banchetti per comunioni e cresime, dai convegni piu' svariati ai meeting aziendali, ''puntando - continua il titolare - sull'innovazione ma anche su aspetti piu' tradizionali come la buona cucina, l'eleganza del servizio e la raffinata ospitalita'''.
''Organizziamo matrimoni mettendo a disposizione degli sposi carrozze con cavalli e cocchieri, elicotteri pronti a portarli dove piu' li aggrada per realizzare le consuete foto di rito e siamo in grado di soddisfare qualsiasi loro richiesta, dall'organizzazione delle nozze al ricevimento, dagli effetti scenografici all'illuminazione fino alle musiche''. Tutto questo in un suggestivo angolo della Calabria dalla natura incontaminata e lussureggiante.
''Siamo lontani dai centri urbani - conclude Cardamone - dal rumore e dall'inquinamento, diamo un'ottima alternativa a coloro cui non piace il mare, e questa è una delle caratteristiche piu' apprezzate dai nostri clienti''.
scritto da Angela Mendicino
Un megahotel con sale scintillanti, elicotteri pronti a portare gli ospiti nei luoghi piu' suggestivi, carrozze con cavalli e cocchieri e un'architettura all'avanguardia nel piccolo paesino presilano.
L'idea e' di Giuseppe Cardamone, imprenditore locale con il cuore in Calabria e un occhio alla capitale americana del divertimento.
''Ho voluto realizzare una struttura all'avanguardia -spiega Cardamone - che valorizzasse in maniera innovativa il territorio e desse ai nostri ospiti la possibilita' di godere della tranquillita' della collina circostante''.
Nasce cosi' il Palahotel Vallenoce, struttura ricettiva capace di ospitare un migliaio di persone, ma soprattutto capace di organizzare 'in grande' ogni tipologia di evento, dai ricevimenti nuziali ai banchetti per comunioni e cresime, dai convegni piu' svariati ai meeting aziendali, ''puntando - continua il titolare - sull'innovazione ma anche su aspetti piu' tradizionali come la buona cucina, l'eleganza del servizio e la raffinata ospitalita'''.
''Organizziamo matrimoni mettendo a disposizione degli sposi carrozze con cavalli e cocchieri, elicotteri pronti a portarli dove piu' li aggrada per realizzare le consuete foto di rito e siamo in grado di soddisfare qualsiasi loro richiesta, dall'organizzazione delle nozze al ricevimento, dagli effetti scenografici all'illuminazione fino alle musiche''. Tutto questo in un suggestivo angolo della Calabria dalla natura incontaminata e lussureggiante.
''Siamo lontani dai centri urbani - conclude Cardamone - dal rumore e dall'inquinamento, diamo un'ottima alternativa a coloro cui non piace il mare, e questa è una delle caratteristiche piu' apprezzate dai nostri clienti''.
scritto da Angela Mendicino
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martedì 11 maggio 2010
TIMPONE ROSSO
Nuova breve seduta oggi pomeriggio presso l'aula bunker catanzarese di via Paglia, nell’ambito dell'udienza preliminare nei confronti delle ventisei persone coinvolte nella maxi-inchiesta antimafia “Timpone Rosso” la maggior parte delle quali ristrette al carcere duro del 41-bis.
Dinanzi al Gup Abigail Mellace, oggi, nel breve volgere d'una ventina di minuti, sono intervenuti gli avvocati delle già costituite parti civili: il Comune di Cassano, il Comune di Corigliano, la Provincia di Cosenza, la Regione Calabria ed i familiari di alcune delle vittime della guerra di 'ndrangheta che negli anni passati ha insanguinato la Sibaritide, vale a dire i fratelli Cimino di Corigliano figli di Giorgio Salvatore Cimino ucciso all'interno d'un bar dello Scalo coriglianese nel 2001, ed i familiari del cassanese Sergio Benedetto ucciso nella cittadina delle terme nel 2003. Tutti i legali di parte civile hanno motivato ed ovviamente richiesto al Gup il rinvio a giudizio di tutti gl'indagati, sui quali pende la richiesta di processo già formulata nella seduta del 4 maggio scorso dal Pubblico Ministero della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro Vincenzo Luberto. L'udienza preliminare tornerà "di scena" venerdì 14 maggio. Quando cominceranno, per proseguire fino al prossimo 19 maggio, le agguerritissime arringhe da parte degli avvocati difensori dei presunti 'ndranghetisti finiti in carcere dopo la maxiretata del 16 luglio dello scorso anno.
Il mercato auto è in aumento in Calabria
Vibo (9,32) è la prima città a guidare la graduatoria seguita da Cosenza (8,4 percento)
11 / 05 / 2010 Negli ultimi cinque anni, in Calabria, il numero delle autovetture e' aumentato del 7,91 percento, passando dalle 1.087.761 unita' del 2005 alle 1.173.771 del 2009.
La ragione di questa crescita, secondo l'Osservatorio sulla Mobilita' Sostenibile di AIRP (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) che ha svolto l'analisi da cui provengono questi dati, e' in primo luogo da ricondursi alle perduranti carenze delle principali modalita' di trasporto pubblico (autobus e treno) che in molti casi rendono praticamente obbligatorio il ricorso all'autovettura privata.
La ragione di questa crescita, secondo l'Osservatorio sulla Mobilita' Sostenibile di AIRP (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) che ha svolto l'analisi da cui provengono questi dati, e' in primo luogo da ricondursi alle perduranti carenze delle principali modalita' di trasporto pubblico (autobus e treno) che in molti casi rendono praticamente obbligatorio il ricorso all'autovettura privata.
Anche in Calabria - si legge nella ricerca - sulla costante crescita del numero delle auto, sottolinea AIRP, incidono particolari fattori strutturali, come la conformazione fisica del territorio che, soprattutto nelle aree extraurbane sollecita di fatto la domanda di mobilita' privata.
Nelle aree urbane della Calabria l'aumento del numero delle auto e' poi spesso la conseguenza dell'espansione urbanistica nelle aree immediatamente al di fuori delle citta' che, in mancanza di un adeguato sviluppo di infrastrutture di trasporto pubblico, accresce le esigenze di mobilita' e rende indispensabile l'utilizzo dell'auto. E' Vibo Valentia con una crescita tra il 2005 ed il 2009 del numero di autovetture pari al 9,32% a guidare la graduatoria calabrese, seguono Cosenza (8,4%), Crotone (7,72%), Reggio Calabria (7,56%) e Catanzaro (6,9%). A livello nazionale sono le regioni meridionali-centrali quelle che hanno fatto registrare tra il 2005 ed il 2009 gli aumenti piu' significativi. In testa la e' la Calabria (+7,91%), seguita nell'ordine dalla Basilicata (+7,67%), dal Lazio (+7,14%), dal Molise (+6,97%), dalla Sardegna (+6,94%), dalla Sicilia (+6,81%) e dalla Puglia (+6,15%).
La ragione dell'aumento del numero di auto nelle regioni meridionali-centrali del nostro Paese - si fa rilevare - e' essenzialmente dovuta all'effetto concomitante del progressivo allineamento del tasso di motorizzazione ai livelli della media nazionale.
Sul piano nazionale, comunque, nel corso del 2009 si e' registrato un contenimento della crescita del parco circolante di auto dovuto innanzitutto alla crisi economica ed in secondo luogo al fatto che l'impatto degli incentivi alla rottamazione se da un lato ha sostenuto la domanda, dall'altro non ha influito sulla consistenza del parco circolante in quanto per ogni auto acquistata con gli incentivi ne e' stata radiata un'altra.
Nelle aree urbane della Calabria l'aumento del numero delle auto e' poi spesso la conseguenza dell'espansione urbanistica nelle aree immediatamente al di fuori delle citta' che, in mancanza di un adeguato sviluppo di infrastrutture di trasporto pubblico, accresce le esigenze di mobilita' e rende indispensabile l'utilizzo dell'auto. E' Vibo Valentia con una crescita tra il 2005 ed il 2009 del numero di autovetture pari al 9,32% a guidare la graduatoria calabrese, seguono Cosenza (8,4%), Crotone (7,72%), Reggio Calabria (7,56%) e Catanzaro (6,9%). A livello nazionale sono le regioni meridionali-centrali quelle che hanno fatto registrare tra il 2005 ed il 2009 gli aumenti piu' significativi. In testa la e' la Calabria (+7,91%), seguita nell'ordine dalla Basilicata (+7,67%), dal Lazio (+7,14%), dal Molise (+6,97%), dalla Sardegna (+6,94%), dalla Sicilia (+6,81%) e dalla Puglia (+6,15%).
La ragione dell'aumento del numero di auto nelle regioni meridionali-centrali del nostro Paese - si fa rilevare - e' essenzialmente dovuta all'effetto concomitante del progressivo allineamento del tasso di motorizzazione ai livelli della media nazionale.
Sul piano nazionale, comunque, nel corso del 2009 si e' registrato un contenimento della crescita del parco circolante di auto dovuto innanzitutto alla crisi economica ed in secondo luogo al fatto che l'impatto degli incentivi alla rottamazione se da un lato ha sostenuto la domanda, dall'altro non ha influito sulla consistenza del parco circolante in quanto per ogni auto acquistata con gli incentivi ne e' stata radiata un'altra.
inserito da Angela Mendicino
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lunedì 10 maggio 2010
Treni sporchi e fatiscenti: accertamenti dei Nas a Lamezia Terme
Convogli in pessime condizioni igieniche multa di 40mila euro ai dirigenti dell'Ente gestore del servizio
Vagoni ferroviari troppo sporchi e fatiscenti, irregolarità in materia di sicurezza: è quanto il il Nas Carabinieri di Catanzaro ha rilevato in un’operazione di servizio, consistita nell’accurata verifica delle condizioni igieniche e di sicurezza di una dozzina di convogli ferroviari di tratte nazionali e regionali in transito nella stazione di Lamezia Terme (Cz).
L'attività è stata coordinata, informano i Carabinieri, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme ed effettuata congiuntamente a personale del locale distretto Asp.
L'attività è stata coordinata, informano i Carabinieri, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme ed effettuata congiuntamente a personale del locale distretto Asp.
Le ispezioni hanno interessato complessivamente 32 vagoni adibiti al trasporto di persone, portando all’accertamento di precarie condizioni igienico-sanitarie della maggior parte delle carrozze, nelle quali è stata rilevata la presenza di sporcizia di varia natura distribuita su compartimenti, corridoi e servizi igienici; è stata inoltre constatata l'eccessiva usura degli arredi e dei rivestimenti dei compartimenti e dei servizi igienici, tale da non garantire i requisiti minimi di igienicità sia per gli operatori che per i passeggeri.
Per alcuni dei vagoni ispezionati è stata inoltre appurata l'omessa verifica semestrale degli estintori portatili di primo intervento, pertanto non mantenuti in efficienza. Particolarmente grave la situazione riscontrata su una carrozza di un convoglio regionale, dove i Carabinieri operanti accertavano la mancata chiusura della porta automatica durante la marcia del convoglio; tale situazione ha richiesto l'immediato isolamento del vagone, con il trasferimento dei passeggeri presenti.
Per alcuni dei vagoni ispezionati è stata inoltre appurata l'omessa verifica semestrale degli estintori portatili di primo intervento, pertanto non mantenuti in efficienza. Particolarmente grave la situazione riscontrata su una carrozza di un convoglio regionale, dove i Carabinieri operanti accertavano la mancata chiusura della porta automatica durante la marcia del convoglio; tale situazione ha richiesto l'immediato isolamento del vagone, con il trasferimento dei passeggeri presenti.
Le violazioni riscontrate sono state oggetto di formali prescrizioni di adeguamento, immediatamente eseguite con la completa sostituzione di gran parte degli interni (arredi, sedute, poggiagomiti, bagni), l’esecuzione di pulizie straordinarie delle carrozze oggetto di controllo e la contestuale revisione degli estintori.
Ai due dirigenti dell’ente gestore del servizio, individuati come responsabili dal punto di vista legale delle irregolarità riscontrate, sono state notificate ammende per un ammontare totale di 40mila euro.
Ai due dirigenti dell’ente gestore del servizio, individuati come responsabili dal punto di vista legale delle irregolarità riscontrate, sono state notificate ammende per un ammontare totale di 40mila euro.
inserito da: angela mendicino
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venerdì 7 maggio 2010
Amore su Facebook: adolescente scappa di casa per incontrare ragazzo a Catanzaro
14enne fuggita da Pisa per andare a conoscere il ragazzo di cui si era innamorata sul social network. E' stata trovata dalla polizia in Calabria
Fuga d’amore per una ragazzina di 14 anni, di Pisa, la quale dopo aver conosciuto un coetaneo su Facebook, è salita sul treno e dalla Toscana è arrivata fino a Catanzaro per conoscerlo.
A interrompere la fuga è stata la polizia, allertata dalla famiglia che ha denunciato la scomparsa dell’unica figlia.
La ragazzina da tempo chattava sul social network con il coetaneo calabrese, ma, ad un certo punto, quella relazione fatta solo di parole dietro ad pc non erano più sufficienti.
Così senza dire niente a nessuno ha preso il treno diretto in Calabria. Ieri pomeriggio la mamma della ragazza, non vedendola rientrare a casa, si è recata in questura assieme all’ex marito per denunciarne la scomparsa.
Proprio la madre ha indirizzato i poliziotti su facebbok perchè sapeva di questa frequentazione telematica della figlia.
La Questura ha messo sotto controllo il cellulare della ragazza e, attraverso il numero del telefono fisso della famiglia del ragazzo, è stato facile rintracciare la 'fuggitiva'.
Stupiti i genitori del ragazzo calabrese quando si sono visti arrivare a casa gli agenti di una volante di Catanzaro: non sapevano che la ragazza si fosse allontanata da casa senza dirlo ai genitori.
La ragazzina è stata affidata ai genitori del ragazzo e farà ritorno a Pisa.
Angela Mendicino
A interrompere la fuga è stata la polizia, allertata dalla famiglia che ha denunciato la scomparsa dell’unica figlia.
La ragazzina da tempo chattava sul social network con il coetaneo calabrese, ma, ad un certo punto, quella relazione fatta solo di parole dietro ad pc non erano più sufficienti.
Così senza dire niente a nessuno ha preso il treno diretto in Calabria. Ieri pomeriggio la mamma della ragazza, non vedendola rientrare a casa, si è recata in questura assieme all’ex marito per denunciarne la scomparsa.
Proprio la madre ha indirizzato i poliziotti su facebbok perchè sapeva di questa frequentazione telematica della figlia.
La Questura ha messo sotto controllo il cellulare della ragazza e, attraverso il numero del telefono fisso della famiglia del ragazzo, è stato facile rintracciare la 'fuggitiva'.
Stupiti i genitori del ragazzo calabrese quando si sono visti arrivare a casa gli agenti di una volante di Catanzaro: non sapevano che la ragazza si fosse allontanata da casa senza dirlo ai genitori.
La ragazzina è stata affidata ai genitori del ragazzo e farà ritorno a Pisa.
Angela Mendicino
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martedì 4 maggio 2010
IL PM LUBERTO CHIEDE IL PROCESSO PER TUTTI GL’INDAGATI PER TIMPONE ROSSO
Giudici, avvocati ed indagati (molti di questi ultimi collegati in videoconferenza da una decina di istituti di pena dove si trovano detenuti) di nuovo nell’aula bunker catanzarese di via Paglia, stamane, per l’udienza preliminare nei confronti delle ventisei persone coinvolte nella maxi-inchiesta antimafia “Timpone Rosso” la maggior parte delle quali ristrette al carcere duro del 41-bis.
Al cospetto del Gup Abigail Mellace, oggi la “parte del leone” è toccata al Pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro Vincenzo Luberto che sostiene la pubblica accusa nei confronti dei presunti boss e reggipanza del locale di ‘ndrangheta degli Zingari di Cassano e delle collegate e sottoposte ‘ndrine di Corigliano e Rossano. Nel corso della sua breve requisitoria, durata circa un’ora, il Pm ha avanzato le proprie richieste di rinvio a giudizio. Scorrendo, come in un “rosario criminale”, venticinque dei nomi per i quali ha richiesto la celebrazione del processo per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso e vari titoli di reato tra i quali undici omicidi nei quali sono coinvolti a vario titolo gl’indagati. Unica posizione ad essere stralciata, momentaneamente, quella del coriglianese Fabio Falbo, difeso dagli avvocati Andrea e Fabio Salcina, per un difetto di notifica dell’avviso di chiusura delle indagini preliminari. Una posizione, quella di Falbo, destinata comunque a rientrare nell’“alveo” tracciato dal magistrato requirente con la contestuale richiesta di rinvio a giudizio che verrà formulata in un secondo momento. Il nutrito collegio difensivo stamane s’è opposto a tutte le richieste di costituzione di parte civile, presentate ufficialmente nella seduta del 28 aprile scorso da parte dei Comuni di Cassano e Corigliano, dalla Provincia di Cosenza, dalla Regione Calabria, dai familiari di Giorgio Salvatore Cimino e Sergio Benedetto morti nell’ambito della cruenta guerra di ‘ndrangheta combattuta senza esclusioni di colpi negli anni scorsi nell’intero territorio della Piana di Sibari. A parlare per tutti l’avvocato Salvatore Sisca, difensore del presunto capo ‘ndrina di Corigliano Maurizio Barilari. Il penalista coriglianese ha brevemente motivato la propria opposizione alle avanzate richieste di costituzione di parte civile, cui si sono associati diversi suoi colleghi difensori di altri indagati. Non solo. Il difensore di Barilari, infatti, nel fare riferimento alla richiesta di costituzione di parte civile avanzata dal Comune di Corigliano, ha citato gli ormai noti atti d’indagine costituiti dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Vincenzo Curato nelle parti in cui lo stesso collaborante chiama in causa, seppur indirettamente, il Sindaco di Corigliano in carica Pasqualina Straface, e, direttamente, i fratelli di quest’ultima, su presunti favori elettorali che sarebbero stati garantiti dalla ‘ndrina coriglianese all’indirizzo dello stesso primo cittadino. L’avvocato Sisca ha incalzato il Pm Luberto, domandando allo stesso requirente se quegli atti abbiano dato seguito all’apertura d’una inchiesta correlata da parte della stessa Direzione Distrettuale Antimafia o se invece abbiano dato luogo ad un’archiviazione. Il Pm, momentaneamente assente durante l’intervento del legale coriglianese, non ha comunque inteso replicare mantenendo il silenzio una volta rientrato in aula. Il Gup Mellace ha infine ammesso a stare in giudizio tutte le parti civili che alla scorsa seduta ne avevano prodotto richiesta.
Il Pm Luberto ha chiesto il processo per: Celestino Abbruzzese detto “Asso di bastone” di Cassano; Luigi Abbruzzese detto “Pinguino” di Cassano; Francesco Abbruzzese detto “U pirolo” di Cassano; Francesco Abbruzzese detto “Dentuzzo” di Cassano; Fioravante Abbruzzese detto “Banana” di Cosenza; Armando Abbruzzese detto “Andrea” di Cosenza; Antonio Abbruzzese detto “Tonino figlio di Banana” di Cassano; Antonio Abbruzzese di Cosenza; Nicola Abbruzzese detto “Semiasse” di Cassano (latitante); Giovanni Abbruzzese detto “U cinese” di Cosenza; Nicola Acri detto “Occhi di ghiaccio” di Rossano (latitante); Rocco Azzaro di Corigliano; Maurizio Barilari di Corigliano; Cosimo Bevilacqua di Spezzano Albanese; Fioravante Bevilacqua detto “Panetta” di Cosenza; Mario Bevilacqua detto “Maruzzo” di Cassano; Domenico Bruzzese di Cassano; Vincenzo Curato detto “U cassanisi” di Corigliano, collaboratore di giustizia; Antonio Rocco Donadio di Cassano; Tommaso Iannicelli detto “U calciatore” di Cassano (latitante); Domenico Madio detto “U pilu iancu” di Cassano; Ciro Nigro di Corigliano; Damiano Pepe detto “Tripolino” di Corigliano; Pasquale Perciaccante detto “Cataruozzolo” di Cassano, collaboratore di giustizia; Carmine Alfano di Corigliano, collaboratore di giustizia.
venerdì 23 aprile 2010
Catanzaro: club in crisi, appello squadra alla città
Il Catanzaro occupa il secondo posto in classifica, a due punti dalla Juve Stabia. Un appello - quello del direttore generale Marcello Pitino, dell'allenatore Gaetano Auteri e del capitano Roberto Gimmelli, a nome della squadra - che nasce per "l'attuale situazione economica della società e preso atto della grave difficoltà finanziaria che, non ci permette più il normale e doveroso svolgimento delle attività lavorative, in attesa che la società, le istituzioni e la classe impreditoriale trovino una soluzione concreta e definitiva". Gli stessi garantiscono che l'aiuto "sarà utilizzato solo ed esclusivamente per le necessità primarie della squadra fino alla fine del campionato in corso"
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giovedì 15 aprile 2010
chiuso il tratto A3 Lamezia-Pizzo tra sabato e domenica
Provvedimento necessario per ripristino manto stradale
Dalle ore 16 di sabato 17 aprile, alle ore 13 di domenica 18 aprile, sara' chiuso al traffico il tratto dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria tra gli svincoli di Lamezia Terme (km 320,000 ) e Pizzo (km 339,000), in entrambe le direzioni''. Lo comunica l'Anas in una nota.
''Il provvedimento - dice l'Anas - si rende necessario per effettuare lavori di ripristino del manto stradale ammalorato. Nelle ore di chiusura i veicoli potranno utilizzare il percorso alternativo della strada statale 18 in entrambe le direzioni''.
I dispositivi di traffico ed i percorsi alternativi sono stati comunicati agli Enti e alle Istituzioni interessate.
L'Anas ricorda che l'informazione agli automobilisti sulla viabilita' e sul traffico e' assicurata attraverso le emittenti radio-televisive, il sito anas www.stradeanas.it e chiamando il numero verde 800.290.092.
''Il provvedimento - dice l'Anas - si rende necessario per effettuare lavori di ripristino del manto stradale ammalorato. Nelle ore di chiusura i veicoli potranno utilizzare il percorso alternativo della strada statale 18 in entrambe le direzioni''.
I dispositivi di traffico ed i percorsi alternativi sono stati comunicati agli Enti e alle Istituzioni interessate.
L'Anas ricorda che l'informazione agli automobilisti sulla viabilita' e sul traffico e' assicurata attraverso le emittenti radio-televisive, il sito anas www.stradeanas.it e chiamando il numero verde 800.290.092.
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mercoledì 14 aprile 2010
Studio AlmaLaurea: oltre la metà dei laureati a Catanzaro ha già un lavoro
Molto gettonate soprattutto le professioni saniatrie
l 60percento dei laureati di primo livello dell'Universita' Magna Graecia di Catanzaro ha gia' un lavoro, a un anno dal conseguimento del titolo accademico, contro una media degli Atenei italiani pari al 46%: e' questo il dato che emerge dall'ultimo rapporto del Consorzio interuniversitario AlmaLaurea, che ha fotografato, Ateneo per Ateneo, il salto nel mondo del lavoro di tutti i laureati triennali del 2008: quanti lavorano, quanti invece continuano gli studi, lo stipendio degli occupati, la stabilita' dell'impiego.
L'indagine - spiega una nota dell'ateneo catanzarese - ha coinvolto i 1.451 laureati di primo livello dell'intero anno solare 2008 dell'Ateneo di Catanzaro, intervistati nel 2009, a un anno dalla laurea. Occorre ricordare che la quota maggiore dei laureati di primo livello - si legge - riguarda le professioni sanitarie; percorsi questi dove si registrano performance migliori dal punto di vista dell'inserimento nel mercato del lavoro: il 71% e' occupato; il 65% lo e' in modo stabile; il guadagno e' di 1.170 euro mensili netti. Soddisfazione e' stata espressa dal Rettore Francesco Saverio Costanzo "per la significativita' di questi dati che dimostrano la qualita' e la formazione altamente qualificante e professionalizzante dell'Ateneo catanzarese". Tra gli occupati, il 50% e' dedito esclusivamente al lavoro, il 10% coniuga la laurea specialistica con il lavoro. Continuano gli studi 32 laureati su cento: il 22% e' impegnato esclusivamente nella laurea specialistica, mentre, come si e' detto, il 10% studia e lavora. Il lavoro stabile (contratti a tempo indeterminato e lavoro autonomo) coinvolge, a un anno dalla laurea, 65 laureati su cento di primo livello dell'Universita' di Catanzaro (la media nazionale e' del 42,5%).
Il lavoro atipico (contratti a tempo determinato, collaborazioni, ecc.) coinvolge 28 laureati su cento di Catanzaro (la media nazionale e' del 40%). Il guadagno (sintesi tra chi lavora esclusivamente, la maggioranza, e chi studia e lavora) si attesta su valori superiori alla media nazionale: a un anno dalla laurea i laureati di primo livello dell'Universita' di Catanzaro guadagnano 1.112 euro contro i 1.020 del complesso dei laureati.
L'indagine - spiega una nota dell'ateneo catanzarese - ha coinvolto i 1.451 laureati di primo livello dell'intero anno solare 2008 dell'Ateneo di Catanzaro, intervistati nel 2009, a un anno dalla laurea. Occorre ricordare che la quota maggiore dei laureati di primo livello - si legge - riguarda le professioni sanitarie; percorsi questi dove si registrano performance migliori dal punto di vista dell'inserimento nel mercato del lavoro: il 71% e' occupato; il 65% lo e' in modo stabile; il guadagno e' di 1.170 euro mensili netti. Soddisfazione e' stata espressa dal Rettore Francesco Saverio Costanzo "per la significativita' di questi dati che dimostrano la qualita' e la formazione altamente qualificante e professionalizzante dell'Ateneo catanzarese". Tra gli occupati, il 50% e' dedito esclusivamente al lavoro, il 10% coniuga la laurea specialistica con il lavoro. Continuano gli studi 32 laureati su cento: il 22% e' impegnato esclusivamente nella laurea specialistica, mentre, come si e' detto, il 10% studia e lavora. Il lavoro stabile (contratti a tempo indeterminato e lavoro autonomo) coinvolge, a un anno dalla laurea, 65 laureati su cento di primo livello dell'Universita' di Catanzaro (la media nazionale e' del 42,5%).
Il lavoro atipico (contratti a tempo determinato, collaborazioni, ecc.) coinvolge 28 laureati su cento di Catanzaro (la media nazionale e' del 40%). Il guadagno (sintesi tra chi lavora esclusivamente, la maggioranza, e chi studia e lavora) si attesta su valori superiori alla media nazionale: a un anno dalla laurea i laureati di primo livello dell'Universita' di Catanzaro guadagnano 1.112 euro contro i 1.020 del complesso dei laureati.
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Donna deceduta al Sant'Anna di Catanzaro durante una Tac
I familiari della vittima hanno presentato regolare denuncia ai carabinieri per accertare cause della morte
Una donna di 70 anni, Rosaria Gallo, è morta al Sant'Anna Hospital di Catanzaro e i familiari hanno deciso di presentare una denuncia ai carabinieri per accertare le cause del decesso. La donna, ha riferito un nipote, martedì pomeriggio si è recata nell'ospedale per sottoporsi a una tac disposta per accertare una sospetta ischemia ed è morta durante l'esame. I medici hanno ipotizzato un edema polmonare.
"Insieme a lei - ha detto Domenico Gallo, nipote della donna - c'erano due mie sorelle che hanno notato una certa frenesia dei medici e quando hanno chiesto che cosa stava succedendo, questi le hanno informate che mia zia era morta mentre faceva la tac. I dottori però non hanno saputo spiegare cosa è successo, ipotizzando un edema polmonare".
"Mia zia - ha aggiunto l'uomo - stava bene. Aveva pranzato regolarmente e poi era andata in ospedale. Era un po' nervosa per l'esame che doveva fare, ma non accusava alcun disturbo. Adesso voglio sapere perché mia zia é morta".
Fonte: TgCom
"Insieme a lei - ha detto Domenico Gallo, nipote della donna - c'erano due mie sorelle che hanno notato una certa frenesia dei medici e quando hanno chiesto che cosa stava succedendo, questi le hanno informate che mia zia era morta mentre faceva la tac. I dottori però non hanno saputo spiegare cosa è successo, ipotizzando un edema polmonare".
"Mia zia - ha aggiunto l'uomo - stava bene. Aveva pranzato regolarmente e poi era andata in ospedale. Era un po' nervosa per l'esame che doveva fare, ma non accusava alcun disturbo. Adesso voglio sapere perché mia zia é morta".
Fonte: TgCom
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martedì 13 aprile 2010
Ufficializzati i nomi dei consiglieri regionali. Probabilmente Pino Gentile avrà la delega a Turismo e Ambiente
A CATANZARO sono stati eletti 8 consiglieri.
Per il PDL: Pietro Aiello, Mario Magno e Domenico Tallini; Lista 'Scopelliti Presidentè: Claudio Parente; UDC: Francesco Talarico; PD: Antonio Scalzo e Pietro Amato; Lista 'Autonomia e Diritti - Loiero Presidentè: Vincenzo Antonio Ciconte.
A REGGIO CALABRIA sono stati eletti 13 consiglieri.
Per il PDL: Alessandro Nicolò, Giovanni Nucera, Antonio Stefano Caridi, Luigi Fedele e Santi Zappalà; Lista 'Scopelliti Presidentè: Giovanni Emanuele Bilardi e Candeloro Imbalzano; UDC: Pasquale Maria Tripodi; Lista 'Insieme per la Calabrià: Antonino Rappoccio; PD: Giuseppe Bova e Demetrio Battaglia; Rifondazione – Comunisti Italiani: Antonino De Gaetano; IDV: Giuseppe Giordano.
A VIBO VALENTIA sono stati eletti 5 consiglieri.
Per il PDL: Nazzareno Salerno; Lista 'Scopelliti Presidentè: Alfonsino Grillo; UDC: Francescantonio Stillitani; PD: Bruno Censore; Lista 'Autonomia e Diritti – Loiero Presidentè: Ottavio Gaetano Bruni.
Intanto per domani è fissato il passaggio di consegne tra l'uscente Agazio Loiero e Giuseppe Scopelliti a Palazzo Alemanni. Il neo governatore avrebbe deciso di mantenere la delega alla Sanità e probabilmente, Pino Gentile, sarà il vicepresidente della Regione con la delega al turismo o all'ambiente.
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Domani insediamento del nuovo presidente Giuseppe Scopelliti a Catanzaro
Il Governatore a palazzo Alemanni farà il passaggio di staffetta con l'uscente Loiero
Domani, mercoledì 14 aprile, alle 12 s’insedia il neo Presidente della Regione.
Domani, mercoledì 14 aprile, alle 12 s’insedia il neo Presidente della Regione.
L’insediamento – informa l’Ufficio stampa della Giunta - è previsto alle ore 12 alla sede della Presidenza di palazzo “Alemanni” a Catanzaro, dove il Governatore Scopelliti s’incontrerà, per lo scambio di un saluto,con il presidente uscente Loiero.
Mentre, entro fine settimana, sarà resa nota la nuova squadra e nominati tutti gli assessori della nuova Giunta su cui Scopelliti sta mantenendo uno stretto riserbo.
Angela Mendicino
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lunedì 12 aprile 2010
Gianni Speranza (centrosinistra) il nuovo sindaco di Lamezia
Lista Civica per Speranza Sindaco
Lista Civica Lamezia con Speranza
Rif.Com-Com.Italiani-Altri
Italia dei Valori (Idv) è il sindaco di Lamezia uscito vincente dal ballottaggio con Ida D'Ippolitp (Pdl). Una vittoria schiacciante con 23053 voti e il 65,38 percento delle preferenze. A Lamezia quindi l'amministrazione di centrosinistra guidata da Speranza si riconferma preferita a larga maggioranza anche per questa tornata elettorale.
Angela Mendicino
Giuseppe Scopelliti: entro dieci giorni la nuova Giunta regionale
Mercoledì il passaggio di consegna fra Loiero e il nuovo Governatore. Annunciato il rinnovamento per la Calabria
Bocche cucite e nessuna indiscrezione sulla nuova Giunta che accompagnerà il percorso legislativo del nuovo presidente Giuseppe Scopelliti.
Il nuovo candidato che siederà sulla poltrona più importante di Palazzo Alemanni a Catanzaro, sede della Presidenza e della Giunta regionale, entro i prossimi 10 giorni varerà la sua nuova squadra di Governo.
Mentre, il passaggio di staffetta ufficiale fra Scopelliti e Loiero avverrà entro mercoledì. E' proprio sul cosiddetto “totoassessori” che il neo governatore non si sbilancia. Le notizie che da settimane sembrano certe sono quelle relative a Pino Gentile (più eletto a Cosenza) nel ruolo di vice presidente del Consiglio, poi tra gli assessori dovrebbero esserci Franco Morelli (Pdl) e Michele Trematerra (Udc) come cosentini, dell'area catanzarese comparirebbero Pietro Aiello (Pdl) e quasi sicuramente una donna di cui ancora non è stato fatto il nome, mentre a Vibo si da per certa la nomina di Francescantonio Stillitani (Udc) e a Crotone si fa largo il nome di di Francesco Pugliano (eletto nella Lista Scopelliti Presidente). Poi, c'è ancora da vedere cosa accadrà per gli eletti nella circoscrizione di Reggio, dove tra gli esterni ci sarà Alberto Sarra (Pdl) e insieme a lui dovrebbero essere eletti altri due assessori.
Altro nome che circola tra i consulenti esterni è quello di Giacomo Mancini. Nei prossimi giorni si scioglieranno i dubbi e si avrà la certezza della nuova compagine che guiderà la Calabria per i prossimi cinque anni.
Una cosa è certa “Dobbiamo rimettere in piedi la Calabria attraverso un rinnovamento che non farà sconti a nessuno e non ci faremo intimidire da clientelismi e lobby” queste le parole perentorie del nuovo presidente dei calabresi, Giuseppe Scopelliti.
Il nuovo candidato che siederà sulla poltrona più importante di Palazzo Alemanni a Catanzaro, sede della Presidenza e della Giunta regionale, entro i prossimi 10 giorni varerà la sua nuova squadra di Governo.
Mentre, il passaggio di staffetta ufficiale fra Scopelliti e Loiero avverrà entro mercoledì. E' proprio sul cosiddetto “totoassessori” che il neo governatore non si sbilancia. Le notizie che da settimane sembrano certe sono quelle relative a Pino Gentile (più eletto a Cosenza) nel ruolo di vice presidente del Consiglio, poi tra gli assessori dovrebbero esserci Franco Morelli (Pdl) e Michele Trematerra (Udc) come cosentini, dell'area catanzarese comparirebbero Pietro Aiello (Pdl) e quasi sicuramente una donna di cui ancora non è stato fatto il nome, mentre a Vibo si da per certa la nomina di Francescantonio Stillitani (Udc) e a Crotone si fa largo il nome di di Francesco Pugliano (eletto nella Lista Scopelliti Presidente). Poi, c'è ancora da vedere cosa accadrà per gli eletti nella circoscrizione di Reggio, dove tra gli esterni ci sarà Alberto Sarra (Pdl) e insieme a lui dovrebbero essere eletti altri due assessori.
Altro nome che circola tra i consulenti esterni è quello di Giacomo Mancini. Nei prossimi giorni si scioglieranno i dubbi e si avrà la certezza della nuova compagine che guiderà la Calabria per i prossimi cinque anni.
Una cosa è certa “Dobbiamo rimettere in piedi la Calabria attraverso un rinnovamento che non farà sconti a nessuno e non ci faremo intimidire da clientelismi e lobby” queste le parole perentorie del nuovo presidente dei calabresi, Giuseppe Scopelliti.
di Angela Mendicino
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giovedì 8 aprile 2010
Domenica 11 aprile si vota per il ballottaggio
Si voterà a Vibo, Lamezia, Gioia Tauro, Acri e San Giovanni in Fiore
Ancora pochi giorni prima di sapere chi siederà sulla poltrona di sindaco nelle città di Vibo Valentia, Lamezia Terme, Gioia Tauro, Acri e San Giovanni in Fiore che andranno al ballottaggio domenica 11 aprile. A Vibo ultimo scontro fra Michele Soriano, centrosinistra e Nicola D'Agostino sostenuto dal PdL e da due liste civiche.
Poi, a Lamezia è sfida aperta fra l'uscente Gianni Speranza sostenuto dal centrosinistra e Ida D'Ippolito candidata del centrodestra.
Niente maggioranza al primo turno ad Acri, centro cosentino, dove i due candidati hanno avuto un distacco di soli 41 punti e al ballottaggio andranno l'uomo dell'Udc e Partito socialista, Gino Trematerra (il cui figlio Michele è stato eletto con un ottimo consenso di voti in Consiglio regionale), e Giacomo Cozzolino sostenuto dal centrosinistra.
A San Giovanni in Fiore, si tornerà a votare per scegliere fra il centrosinistra che appoggia Francesco Belcastro e il centrodestra che schiera in campo Antonio Barile.
Infine, a Gioia Tauro domenica 11 aprile urne aperte fino alle 15 del giorno seguente per votare il sindaco che sarà scelto fra l'ex eurodeputato PdL Umberto Pirilli e Renato Bellofiore sostenuto da due Liste civiche.
In attesa dei risultati....
Angela Mendicino
Poi, a Lamezia è sfida aperta fra l'uscente Gianni Speranza sostenuto dal centrosinistra e Ida D'Ippolito candidata del centrodestra.
Niente maggioranza al primo turno ad Acri, centro cosentino, dove i due candidati hanno avuto un distacco di soli 41 punti e al ballottaggio andranno l'uomo dell'Udc e Partito socialista, Gino Trematerra (il cui figlio Michele è stato eletto con un ottimo consenso di voti in Consiglio regionale), e Giacomo Cozzolino sostenuto dal centrosinistra.
A San Giovanni in Fiore, si tornerà a votare per scegliere fra il centrosinistra che appoggia Francesco Belcastro e il centrodestra che schiera in campo Antonio Barile.
Infine, a Gioia Tauro domenica 11 aprile urne aperte fino alle 15 del giorno seguente per votare il sindaco che sarà scelto fra l'ex eurodeputato PdL Umberto Pirilli e Renato Bellofiore sostenuto da due Liste civiche.
In attesa dei risultati....
Angela Mendicino
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Il nuovo Presidente Scopelliti si insedierà sabato. Niente dubbi su Talarico all'Assemblea e Gentile vicepresidente di Giunta
Secondo fonti giornalistiche la prima seduta del Consiglio sarà fra il 26 e il 28 aprile
Dopo la verifica e successiva ufficializzazione da parte della Corte d’Appello di Catanzaro dei dati definitivi relativi ai candidati alla presidenza della Regione Calabria e alle liste che hanno partecipato alle ultime elezioni, adesso i tribunali delle circoscrizioni provinciali dovranno attribuire il quoziente per l’assegnazione dei seggi ai partiti sulla base delle legge elettorale vigente. Successivamente questi tribunali dovranno comunicare i loro dati all’ufficio centrale elettorale della Corte d’Appello che li analizzerà e potrà successivamente procedere alla proclamazione degli eletti. Proprio in merito alla cerimonia di proclamazione, l’attesa cresce per questo momento così importante che, dopo diversi giorni di incertezza per la non ufficialità dei dati, metterebbe fine alle incertezze di qualche candidato. Se i dati dei tribunali arriveranno nei tempi previsti la proclamazione potrebbe svolgersi sabato mattina .
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Nessun dubbio sulla ufficialità dell’elezione di Giuseppe Scopelliti come Presidente della Regione Calabria, come sembra anche certo che il catanzarese Francesco Talarico vada alla guida dell’Assemblea regionale e che il cosentino Pino Gentile diventi vicepresidente di Giunta. Per quanto riguarda invece la formazione della Giunta del nuovo Governo regionale fervono le trattative. A farne parte dovrebbero essere 3 assessori della circoscrizione di Cosenza e tre di quella di Reggio Calabria, due per Catanzaro, uno per Vibo e uno per Crotone.
A questi dovrebbero aggiungersi due “esterni”. Quasi certo il nome di Alberto Sarra mentre per l’altro, che dovrebbe essere una donna, ancora fioccano le ipotesi. Immediatamente dopo la proclamazione il Presidente del Consiglio uscente, Giuseppe Bova, dovrà convocare la nuova Assemblea durante la quale si terrà la proclamazione dei nuovi consiglieri. Secondo alcune fonti autorevoli, la prima seduta dovrebbe tenersi tra il 26 e il 28 aprile. La regola vuole che in quella occasione il nuovo Governatore presenti la sua Giunta regionale.
mercoledì 7 aprile 2010
Elezioni: entro lunedì la formazione ufficiale del Consiglio. Domani ultima riunione dell'Ufficio elettorale centrale
Domani mattina alle 10, dunque, tornera' a riunirsi l'Ufficio elettorale centrale che, proprio sulla base dei quozienti elettorali comunicati ed al metodo dei resti piu' alti, decidera' quanti seggi debbano essere distribuiti in ogni circoscrizione calabrese, e in seguito attribuira' i nomi dei candidati risultati eletti a ciascuno di quei seggi. Le operazioni potrebbero richiedere qualche giorno, e dunque la proclamazione potrebbe slittare a lunedì.
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martedì 6 aprile 2010
Risultati elettorali ufficiali forniti dalla Corte d'Appello di Catanzaro
Entro giovedì la proclamazione degli eletti
L'ufficio centrale elettorale della Corte d’Appello di Catanzaro ha eseguito stamane i riscontri documentali sui verbali dei seggi elettorali ed ha proceduto alla verifica dei dati elettorali forniti dai tribunali della regione e alla conseguente lettura dei dati definitivi relativi ai candidati alla presidenza ed alle liste. I magistrati hanno inoltre stabilito quali liste hanno superato lo sbarramento del 4% previsto dalla legge elettorale.
Per quanto riguarda i candidati alla presidenza:
Giuseppe Scopelliti, del Pdl, risulta eletto con 614.706 voti, pari al 57,82%;Agazio Loiero del Pd, ha ottenuto 341.978, pari al 32,16%;Filippo Callipo candidato di Idv, radicali e lista «Io resto in Calabria» ottiene 106.526 voti, pari al 10,02%.I voti totali espressi dagli elettori calabresi sono stati 1 milione 63.210. Per quanto concerne i voti di lista, supera di poco lo sbarramento del 4% la lista Federazione della Sinistra, composta da Prc e Pdci, che ha riportato 41.499 suffragi, pari al 4,03%.
OTTO LISTE SUPERANO LO SBARRAMENTO
Per quanto concerne le liste, sono otto quelle che hanno superato lo sbarramento del 4% alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo; tra queste c'è anche la federazione della sinistra (Prc-Pdci), il cui risultato era sul filo di lana. Nello schieramento di centrodestra, che sosteneva il candidato presidente Giuseppe Scopelliti, hanno superato il quorum introdotto dalla nuova legge elettorale regionale la Lista Pdl Berlusconi con Scopelliti, che ha ottenuto il 26,34% (271.061 voti); quella di Scopelliti presidente, con il 9,91 (101.943); l’Udc, col 9,46 (97.304) e Insieme per la Calabria-Scopelliti presidente, col 5,15 (51.967), mentre sono rimaste fuori la lista Socialisti uniti – Psi 3,23 (33.256), Noi Sud 3,06 (31.497) e Fiamma tricolore – La Destra 0,43 (4.454). Nel centrosinistra, che sosteneva la candidatura a presidente di Agazio Loiero, passano la lista del Pd, con il 15,72 (161.757); Autonomia e diritti-Loiero presidente, che ottiene il 7% (71.986); Federazione della sinistra, col 4,03 (41.499); Psi-Sinistra con Vendola, col 3,75 (38.624); Alleanza per la Calabria, col 2,26 (23.276), e Slega la Calabria, col 2,05 (21.081).
L’unica lista delle tre scese in campo a sostegno del candidato presidente Filippo Callipo che ha superato lo sbarramento è Idv, con il 5,38 e 55.323 voti, mentre la Lista Bonino Pannella ha ottenuto lo 0,24 (2.483) e Io Resto in Calabria l’1,98, con 20.428 voti. L’Ufficio centrale della Corte d’appello, ultimata questa prima fase di riscontro, ha inviato i verbali relativi alla prima parte del lavoro ai tribunali delle circoscrizioni provinciali, dove verrà attribuito il quoziente per l'assegnazione dei seggi ai partiti sulla base della legge elettorale vigente. La proclamazione degli eletti non è prevista prima di giovedì.
L'ufficio centrale elettorale della Corte d’Appello di Catanzaro ha eseguito stamane i riscontri documentali sui verbali dei seggi elettorali ed ha proceduto alla verifica dei dati elettorali forniti dai tribunali della regione e alla conseguente lettura dei dati definitivi relativi ai candidati alla presidenza ed alle liste. I magistrati hanno inoltre stabilito quali liste hanno superato lo sbarramento del 4% previsto dalla legge elettorale.
Per quanto riguarda i candidati alla presidenza:
Giuseppe Scopelliti, del Pdl, risulta eletto con 614.706 voti, pari al 57,82%;Agazio Loiero del Pd, ha ottenuto 341.978, pari al 32,16%;Filippo Callipo candidato di Idv, radicali e lista «Io resto in Calabria» ottiene 106.526 voti, pari al 10,02%.I voti totali espressi dagli elettori calabresi sono stati 1 milione 63.210. Per quanto concerne i voti di lista, supera di poco lo sbarramento del 4% la lista Federazione della Sinistra, composta da Prc e Pdci, che ha riportato 41.499 suffragi, pari al 4,03%.
OTTO LISTE SUPERANO LO SBARRAMENTO
Per quanto concerne le liste, sono otto quelle che hanno superato lo sbarramento del 4% alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo; tra queste c'è anche la federazione della sinistra (Prc-Pdci), il cui risultato era sul filo di lana. Nello schieramento di centrodestra, che sosteneva il candidato presidente Giuseppe Scopelliti, hanno superato il quorum introdotto dalla nuova legge elettorale regionale la Lista Pdl Berlusconi con Scopelliti, che ha ottenuto il 26,34% (271.061 voti); quella di Scopelliti presidente, con il 9,91 (101.943); l’Udc, col 9,46 (97.304) e Insieme per la Calabria-Scopelliti presidente, col 5,15 (51.967), mentre sono rimaste fuori la lista Socialisti uniti – Psi 3,23 (33.256), Noi Sud 3,06 (31.497) e Fiamma tricolore – La Destra 0,43 (4.454). Nel centrosinistra, che sosteneva la candidatura a presidente di Agazio Loiero, passano la lista del Pd, con il 15,72 (161.757); Autonomia e diritti-Loiero presidente, che ottiene il 7% (71.986); Federazione della sinistra, col 4,03 (41.499); Psi-Sinistra con Vendola, col 3,75 (38.624); Alleanza per la Calabria, col 2,26 (23.276), e Slega la Calabria, col 2,05 (21.081).
L’unica lista delle tre scese in campo a sostegno del candidato presidente Filippo Callipo che ha superato lo sbarramento è Idv, con il 5,38 e 55.323 voti, mentre la Lista Bonino Pannella ha ottenuto lo 0,24 (2.483) e Io Resto in Calabria l’1,98, con 20.428 voti. L’Ufficio centrale della Corte d’appello, ultimata questa prima fase di riscontro, ha inviato i verbali relativi alla prima parte del lavoro ai tribunali delle circoscrizioni provinciali, dove verrà attribuito il quoziente per l'assegnazione dei seggi ai partiti sulla base della legge elettorale vigente. La proclamazione degli eletti non è prevista prima di giovedì.
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Elezioni regionali:la Corte d'Appello di Catanzaro vaglia i risultati
I faldoni da esaminare provengono dalle 5 province e ciascuno contiene i dati locali emersi dallo spoglio delle 2405 sezioni di tutto il territorio regionale. In base a queste cifre, sarà calcolata l’attribuzione dei seggi alle liste e saranno individuati, nelle cinque circoscrizioni provinciali, i candidati che avranno titolo ad occupare quei posti. Prima, però, la commissione dovrà capire in che modo interpretare il testo della legge elettorale regionale la cui seconda versione è stata approvata dal Consiglio regionale il 12 febbraio scorso, quattro giorni dopo che il prefetto di Catanzaro aveva firmato il decreto che indiceva le elezioni e metteva in moto il meccanismo dei comizi. La stessa commissione, quando si era riunita per esaminare il ricorso del Partito comunista dei lavoratori in merito alla presentazione delle liste aveva preso in considerazione la prima versione della legge, la 04/2010 approvata il 6 febbraio, scartando la seconda che però contiene le modifiche che eviterebbero il conflitto con le disposizioni nazionali.
In base alla legge, deve essere calcolato il numero dei seggi per ogni lista e il diritto delle cinque province a rivendicarne la propria parte. Due argomenti sui quali le interpretazioni de candidati si stanno incrociando in queste ore. Alcuni ricorsi sono già imbastiti, in attesa dell’ufficializzazione dei risultati.
Fonte: Il Quotidiano della Calabria
venerdì 2 aprile 2010
La Divina Commedia al Politeama di Catanzaro
La Divina Commedia, opera musicale basata sul poema omonimo di Dante Alighieri, racconta il viaggio del Sommo Poeta tra Inferno, Purgatorio e Paradiso alla ricerca dell'Amore. Un susseguirsi di incontri con personaggi straordinari, i dannati e i beati più famosi della storia entrati nell'immaginario collettivo, in un'indimenticabile e suggestiva cornice di proiezioni e coreografie. Prologo e discesa all'Inferno nel Primo Atto; ascesa al Purgatorio ed epilogo del Paradiso nel Secondo. Il team artistico unisce maestrie tradizionali e moderne in un insieme di musica, letteratura, danza e arte figurativa. Prestigiosa è la collaborazione del Premio Oscar Carlo Rambaldi, che per lo spettacolo ha disegnato le Tre Furie, il Volto di Lucifero e il Grifone, realizzati da Sergio Stivaletti.
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mercoledì 31 marzo 2010
Ballottaggio a Vibo, Lamezia, Gioia Tauro, San Giovanni in Fiore e Acri
Poi, a Lamezia è sfida aperta fra l'uscente Gianni Speranza sostenuto dal centrosinistra e Ida D'Ippolito candidata del centrodestra.
Niente maggioranza al primo turno ad Acri, centro cosentino, dove i due candidati hanno avuto un distacco di soli 41 punti e al ballottaggio andranno l'uomo dell'Udc e Partito socialista, Gino Trematerra (il cui figlio Michele è stato eletto con un ottimo consenso di voti in Consiglio regionale), e Giacomo Cozzolino sostenuto dal centrosinistra.
Niente maggioranza al primo turno ad Acri, centro cosentino, dove i due candidati hanno avuto un distacco di soli 41 punti e al ballottaggio andranno l'uomo dell'Udc e Partito socialista, Gino Trematerra (il cui figlio Michele è stato eletto con un ottimo consenso di voti in Consiglio regionale), e Giacomo Cozzolino sostenuto dal centrosinistra.
A San Giovanni in Fiore, si tornerà a votare per scegliere fra il centrosinistra che appoggia Francesco Belcastro e il centrodestra che schiera in campo Antonio Barile.
Infine, a Gioia Tauro domenica 11 aprile urne aperte fino alle 15 del giorno seguente per votare il sindaco che sarà scelto fra l'ex eurodeputato PdL Umberto Pirilli e Renato Bellofiore sostenuto da due Liste civiche.
In attesa dei risultati.
di Angela Mendicino
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Ricorsi e polemiche sull'assegnazione dei seggi nel Consiglio regionale
Ad annunciare battaglia, Feraudo, Corbelli e Mellea. Si pronuncerà la Corte d'Appello
E' già polemica, in Calabria, sull'assegnazione dei seggi in Consiglio regionale.
Al centro di molte osservazioni, il meccanismo interpretativo della nuova legge elettorale, approvata sul finire della legislatura del Consiglio regionale, che ha, fra l'altro, abolito il "listino", collegato ai candidati alla presidenza, per l'assegnazione del premio di maggioranza alla coalizione vincente. Gia' da settima, il movimento "Dritti Civili" Franco Corbelli ha presentato un esposto in corte appello. Ora sono i candidati a manifestare dubbi sui criteri seguiti dalla competente commissione nominata dalla Regione e ad appellarsi alla Prefettura ed all'ufficio elettorale circoscrizionale della Corte d'Appello.
Un ricorso e' gia' stato presentato ieri da Maurizio Feraudo, consigliere regionale nella scorsa legislatura e candidato nelle liste dell'Idv. Ora e' lo staff di Giampiero Mellea, consigliere comunale di Catanzaro e candidato al Consiglio con la lista "Insieme per la Calabria", che ha riportato 3.594 nella circosrizione del capoluogo, ad annunciare una possibile contestazione. "Contestiamo - spiegano nell'entourage del candidato - il numero dei seggi attribuiti alla provincia di Catanzaro, quelli attribuiti alla provincia di Crotone e l'attribuzione del seggio del presidente perdente alla provincia di Catanzaro, quando la nuova legge prevede che egli vada in carico alle lista della coalizione sconfitta. In questo caso, invece, e' stata penalizzata la lista "Insieme per la Calabria" che e' invece collegata al candidato vincente Giuseppe Scopelliti ed ha abbondantemente superato lo sbarramento del 4% a livello regionale. Altre liste - si fa rilevare dalla stessa fonte - con un minor numero di voti, hanno visto ipoteticamente riconosciuto un maggior numero di seggi".
Decisivo potrebbe essere il pronunciamento, nei prossimi giorni, della commissione elettorale circoscrizionale del Tribunale e successivamente dll'ufficio elettorale della Corte d'Appello.
Agi
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Al centro di molte osservazioni, il meccanismo interpretativo della nuova legge elettorale, approvata sul finire della legislatura del Consiglio regionale, che ha, fra l'altro, abolito il "listino", collegato ai candidati alla presidenza, per l'assegnazione del premio di maggioranza alla coalizione vincente. Gia' da settima, il movimento "Dritti Civili" Franco Corbelli ha presentato un esposto in corte appello. Ora sono i candidati a manifestare dubbi sui criteri seguiti dalla competente commissione nominata dalla Regione e ad appellarsi alla Prefettura ed all'ufficio elettorale circoscrizionale della Corte d'Appello.
Un ricorso e' gia' stato presentato ieri da Maurizio Feraudo, consigliere regionale nella scorsa legislatura e candidato nelle liste dell'Idv. Ora e' lo staff di Giampiero Mellea, consigliere comunale di Catanzaro e candidato al Consiglio con la lista "Insieme per la Calabria", che ha riportato 3.594 nella circosrizione del capoluogo, ad annunciare una possibile contestazione. "Contestiamo - spiegano nell'entourage del candidato - il numero dei seggi attribuiti alla provincia di Catanzaro, quelli attribuiti alla provincia di Crotone e l'attribuzione del seggio del presidente perdente alla provincia di Catanzaro, quando la nuova legge prevede che egli vada in carico alle lista della coalizione sconfitta. In questo caso, invece, e' stata penalizzata la lista "Insieme per la Calabria" che e' invece collegata al candidato vincente Giuseppe Scopelliti ed ha abbondantemente superato lo sbarramento del 4% a livello regionale. Altre liste - si fa rilevare dalla stessa fonte - con un minor numero di voti, hanno visto ipoteticamente riconosciuto un maggior numero di seggi".
Decisivo potrebbe essere il pronunciamento, nei prossimi giorni, della commissione elettorale circoscrizionale del Tribunale e successivamente dll'ufficio elettorale della Corte d'Appello.
Agi
lunedì 29 marzo 2010
Incidente mortale sulla 106 Ionica: stroncata la vita di un 27enne a Cropani Marina
Altre quattro persone sono rimaste ferite nell'impatto frontale tra la Opel Astra condotta da Monterossi e una Mercedes classe C alla cui guida si trovava una donna di 37 anni, residente a Botricello, che viaggiava in compagnia delle figlie, di 15 e 14 anni. La donna ha riportato alcuni traumi, ma non e' in pericolo di vita, per le figlie solo tanto spavento e alcune escoriazioni.
Nell'auto di Monterossi, invece, si trovava la fidanzata, C.S., 22 anni di Sellia Marina, rimasta illesa, mentre e' morto anche il cane che viaggiava con la coppia di fidanzati.
Sulla dinamica dell'incidente indagano i carabinieri della Compagnia di Sellia Marina.
giovedì 25 marzo 2010
Appuntamenti elettorali
- CATANZARO - Conferenza stampa del presidente della Regione, Agazio Loiero, sulla costruzione dei nuovi ospedali. (h.10.30 - Palazzo Alemanni).
- COSENZA - Eva Catizone presenta l'iniziativa "Incontro con l'università". (h.11.00 - Book Café Università della Calabria).Alle 18.30 la Catizone è a San Pietro in Guarano.
- REGGIO CALABRIA - Conferenza stampa di Antonio Di Pietro. (H.11.00 - E' Hotel). Alle 15 Di Pietro è a Vibo Valentia al Valentianum insieme al candidato presidente Pippo Callipo.
- RENDE - Manifestazione elettorale con Giuseppe Fioroni che sostiene la candidatura di Salvatore Pirillo. (h.11.00 - Hotel San Francesco).
- CATANZARO - Livia Turco incontra gli operatori della sanità. Alle 15.30 a Lamezia incontra i giornalisti con Guccione e alle 18 il mondo del volontariato. Alle 19 chiude campagna elettorale al Grandinetti insieme a Loiero. (H.11.00 - Centro Curti).
- RENDE - Manifestazione in vista delle elezioni regionali con il candidato Gianpaolo Chiappetta e Mimmo Barile. Partecipa il parlamentare europe Aldo Patricello. (h.12.00 - Hotel Executive).
- COSENZA - Incontro-dibattito con l'ex ministro Giuseppe Fioroni. (H.12.00 - Segreteria politica di Domenico Bevacqua).
- LAMEZIA TERME - Conferenza stampa del presidente della Regione, Agazio Loiero, sullo sviluppo dell'aeroporto di Lamezia Terme e dell'intera area lametina. (H.12.15 - Sede Sacal).
- LAMEZIA TERME - Conferenza stampa del segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa. Partecipa Giuseppe Scopelliti. Cesa sarà alle 16 ad Amantea, alle 18 a S.Giovanni in Fiore e alle 19 a Crotone. (h.15.00 - Savant Hotel).
- CATANZARO - Manifestazione con Antonio Scalzo, candidato con il Pd al Consiglio regionale. (h.16.30 - Hotel Niagara).
- CATANZARO - Incontro sul tema "Cooperazione e sinergia tra Comune e Regione per lo sviluppo di Catanzaro", organizzato dal gruppo Socialisti per l'Ulivo a sostegno del candidato alla presidenza della Regione Loiero. (H.16.30 - Comune).
- COSENZA - Iniziativa di "Slega la Calabria" a difesa della musica di qualità. (H.17.30 - Centro polifunzionale Auser Spi Cgil).
- COSENZA - Incontro bipartisan su "Voto cattolico e documento dei vescovi italiani sul Mezzogiorno" in vista delle elezioni regionali, promosso da Universitas Vivariensis. (H.18.00 - Salone rappresentanza Palazzo dei Bruzi).
- TREBISACCE - Manifestazione con Nicola Adamo, candidato al Consiglio regionale per il Pd. (h.18.00 - Hotel Miramare). Adamo alle 20 è ad Oriolo per una manifestazione nella sala consiliare. - DRAPIA - Manifestazione elettorale con il candidato del Pd alle regionali Bruno Censore. Alle 21 Censore sarà a Rombiolo. (H.18.00 - Ex scuola media di Brattirò).
- SELLIA MARINA - Manifestazione con Marco Minniti. (H.18.00 - Sala Consiglio comunale). Minniti alle 19 è a Petronà e alle 20.30 a Botricello.
- CATANZARO - Manifestazione di chiusura della campagna elettorale della lista "Psi - Sinistra con Vendola". Partecipano Agazio Loiero e Marco Di Lello, responsabile nazionale organizzazione Psi. (H.18.30 - Hotel Paradiso).
- REGGIO CALABRIA - Manifestazione di chiusura della campagna elettorale della lista "Federazione della sinistra". Partecipano Augusto Rocchi e Orazio Licandro, delle segreterie nazionali del Prce del Pdci. (H.18.30 - Piazza Camagna).
- ROSSANO - Manifestazione elettorale con Giuseppe Caputo, candidato alla Regione per il Pdl. (h.19.00 - Piazza Steri).
- REGGIO CALABRIA - Il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione, Giuseppe Scopelliti, chiude la campagna elettorale. (H.19.00 - Piazza Duomo).
martedì 23 marzo 2010
Per la manutenzione auto in Calabria 557 milioni di spesa.
La spesa annua per singola macchina e' stata di 476 euro nella nostra regione, contro una media nazionale di 778 euro. Questi dati derivano da uno studio condotto dall'Osservatorio Autopromotec, la piu' specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell'aftermarket automobilistico, la cui 24esima edizione biennale si terra' nel quartiere fieristico di Bologna, dal 25 al 29 maggio 2011.
"La Calabria - si legge in una nota - per spesa in manutenzione e riparazioni del proprio parco di 1.170.282 autovetture, si colloca al quindicesimo posto della graduatoria nazionale per regioni.
E' Cosenza la provincia della Calabria che registra con 205 milioni di euro la spesa piu' alta per manutenzioni e riparazioni di auto eseguite nel 2009.
Seguono le province di Reggio Calabria con 158 milioni di euro, Catanzaro con 110 milioni di euro, Vibo Valentia con 44 milioni di euro e Crotone che, con 40 milioni di euro, chiude la graduatoria delle province calabresi".
(ang.mend.)
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Voli diretti Lamezia-Venezia tre volte a settimana
Presenti per la Societa' di gestione dell'aeroporto lametino, il presidente Eugenio Ripepe e per la Compagnia di bandiera, l'amministratore delegato Alitalia, Rocco Sabelli. Ancora con Alitalia/Airone sara' il volo per Milano Malpensa, che incrementa i collegamenti da Lamezia con il secondo aeroporto milanese.
Il presidente della Sacal, Eugenio Ripepe "Siamo contenti di poter offrire tante novita' ai calabresi, frutto dell'impegno di questi mesi. Il collegamento per Venezia, per esempio, e' sempre stato un'aspirazione: collegare la Calabria con il nord est finalmente diventa fatto concreto.
Tre giorni a settimana, per iniziare, mi sembra essere un ottimo risultato, a cui speriamo i calabresi sappiano dare un riscontro positivo. La citta' lagunare e' da sempre meta turistica, non solo per le bellezza che gli appartiene ma anche per la cultura che offre. Per quanto riguarda l'incontro di lunedi' a Roma, continua Ripepe, con Rocco Sabelli, amministratore delegato di Alitalia, siamo giunti alle fasi conclusive di accordi che dovrebbero portare nuovi collegamenti internazionali. E infine questo nuovo lancio di Aitalia/Airone del volo su Malpensa con prezzi contenuti ma i cui servizi offerti sono superiori ai low cost. La cosa che mi preme sottolineare e' che l'Aeroporto di Lamezia sara' una delle sei basi operative scelte dal Cai per il lancio di questa iniziativa.
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lunedì 22 marzo 2010
Fiorella Mannoia a Cosenza, Reggio e Catanzaro il 13 Aprile
L'artista calcherà i principali palcoscenici italiani fino a maggio. Nella nostra regione, sarà a Cosenza, il 13 aprile al teatro Rendano, il 14 al Cilea di Reggio Calabria e il 15 aprile, Fiorella Mannoia incanterà con la sua musica il pubblico del Gran teatro Le Fontane di Catanzaro.
La cantante proporrà i brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico Ho imparato a sognare, in cui, tra l'altro, la Mannoia interpreta magistralmente pezzi di diversi artisti, come Estate dei Negramaro, oltre al celebre L'Amore si odia, nella cui versione originale la rossa duetta con la rivelazione di X Factor, Noemi.
Come dire un concerto da non perder per chi ama la buona musica.
Angela Mendicino
venerdì 19 marzo 2010
Benessere sui luoghi di lavoro progetto Field e ospedale di Catanzaro
Un intervento promosso in collaborazione con l'azienda ospedaliera Pugliese- Ciaccio di Catanzaro, finalizzato alla rilevazione dei rischi psicosociali.
Tale intervento - il primo in Calabria - rappresenta un progetto pilota e pone la Fondazione Field in una posizione di avanguardia e di orientamento all'innovazione nella qualita' organizzativa. Verranno messe in atto tutte le fasi propedeutiche, mirate a una cultura del benessere organizzativo all'interno della Fondazione.
"Il progetto fondato sulla specifica attenzione alla risorsa umana - ha evidenziato il presidente Muzzi' - ha preso avvio nel mese di marzo e si sviluppera' in cinque incontri che saranno realizzati nel corso del 2010 con il supporto di psicologi della Pugliese-Ciaccio. Gli incontri verteranno, relativamente alla parte teorica, sulle seguenti tematiche generali: lavoro e organizzazione, benessere organizzativo e rischi psicosociali, dal clima alla cultura organizzativa, ottimizzazione e gestione delle risorse umane, dinamiche relazionali, leadership e gestione dei gruppi.
Per ognuno sono previste una parte pratica, uno spazio destinato ai circoli di ascolto, una partecipazione attiva con feed-back, test psicologici e verifica per l'apprendimento".
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Intimidazione Giulia Serrao
Davanti l’abitazione della professionista, a Cortale, (in provincia di Catanzaro), persone non identificate hanno lasciato una busta contenente dieci proiettili di pistola e rotto il vetro di una finestra.
Nella busta non è stato lasciato alcun biglietto.
L’intimidazione è stata denunciata da Giulia Serrao ai carabinieri, che hanno avviato le indagini.
Giulia Serrao è la vedova dell’avvocato Torquato Ciriaco, ucciso in un agguato di stampo mafioso il primo marzo del 2002. Gli assassini di Serrao non sono stati mai identificati.
redazione calabriaonline.com
giovedì 18 marzo 2010
Scopelliti : 'Chiudo la campagna a Catanzaro'
Chiuderà la campagna elettorale a Catanzaro. Giuseppe Scopelliti lo ha detto ieri intervenendo a una iniziativa elettorale organizzata nel Teatro Comunale del capoluogo, nel quale si è lasciato intervistare da Roberto Arditti, direttore del ''Tempo'. Chiuderà sui Tre colli, certamente perché il sindaco di Reggio vuole lanciare un ulteriore messaggio a chi mette in dubbio che la sua candidatura sia al servizio dell'intera regione piuttosto che soltanto della Città dello Stretto. Nell'intervista, preceduta dal saluto di Francesco Granato e del presidente della Provincia Wanda Ferro, Scopelliti ha detto di puntare tutto sul rinnovamento della classe dirigente ''che dovrà essere capace di costruire una realtà diversa, soprattutto in settori quali la sanità, l'ambiente e la disoccupazione giovanile'. E proprio sulla sanità è stato l'affondo più duro nei confronti del governatore uscente: ''In Calabria per fare il primario è necessario avere la tessera del Pd: una cosa vergognosa perché dovrebbero essere premiati i più bravi'. Poi un passaggio sulle infrastrutture: 106, autostrada, aeroporti e porti come ''necessarie per far decollare il turismo'. Scopellititi, prima della tappa al Comunale, aveva incontrato i vertici di Confcommercio, sottolineando che il governo Loiero ''ha portato la Calabria indietro di 30 anni, tornando alla politica del bisogno. Noi vogliamo ripartire da una concezione nuova della politica- ha sostenuto - dando risposte ai cittadini'.
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Phonemedia al Tribunale fallimentare di Vibo Valentia.
Ieri 16 Marzo 2010 c’è stata l’udienza a Vibo Valentia per le aziende Multivoice (Catanzaro) e Soft4web (Vibo Valentia), facenti capo al gruppo Phonemedia. Al Tribunale fallimentare ci si è arrivati in seguito alla protesta dei lavoratori che esattamente da settembre non percepiscono più stipendi. L’azienda Phonemedia precedentemente creata da Fabrizio Cazzago e nell’estate scorsa ceduta ad Omega, il cui amministratore unico è Claudio Marcello Massa, nel giro di pochi anni passa da una fase di crescita esponenziale ad un crollo improvviso. E’ noto a tutti che l’azienda ha beneficiato di ingenti quantità di denaro pubblico finalizzato alla buona occupazione. Ed è proprio in seguito alle ultime erogazioni, esattamente a settembre/ottobre 2009 per la cifra di 12 milioni di euro, che i lavoratori non solo iniziano a percepire da gennaio 2009 lo stipendio in 2 tranches, ma a partire da ottobre avviene la mancata corresponsione degli stipendi. E’ da allora che si mettono in moto le più svariate forme di protesta che coinvolgono le 12 sedi dislocate in tutta Italia. Si avviano contemporaneamente le procedure, da parte dei lavoratori, d’ istanza di insolvenza, in seguito alla mancata consegna addirittura delle ultime buste paga. Ed è così che si arriva ai tribunali.
Per il gruppo Raf Spa, che comprende le sedi dei contact center Phonemedia dell’area nord, il 24 febbraio viene emessa la prima sentenza. Dispone l’avvio al commissariamento, il sequestro di tutti i crediti, di ogni attività di titolarità e l’ estromissione dell’amministratore unico Claudio Marcello Massa dalla gestione aziendale; viene nominato un custode giudiziario, nella fattispecie avv. Di Mundo, con tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria, e si dispone l’attivazione tempestiva dell’avvio di procedure di cassa integrazione in deroga. Poichè Novara rappresenta per Phonemedia il centro nevralgico della sua espansione, era facilmente prevedibile che la stessa sentenza venisse emessa per tutte le altre sedi. Così infatti è stato nell’udienza di ieri presso il tribunale di Vibo Valentia, che coinvolgeva le sedi di Catanzaro (Multivoice) e Vibo Valentia (Soft4Web). Nel corso dell’udienza l’ avvocato Enzo Brosio, che rappresenta l’azienda, ha avanzato la proposta di concordato preventivo, avallato dalla Fistel Cisl di Catanzaro. Con la stessa viene proposta l’attivazione della procedura di cassa integrazione in deroga richiesta dall’azienda con accordo su base regionale. Dopo mesi di assoluto silenzio i lavoratori si chiedono come si possa dare credito ad una azienda che ha buttato sul lastrico quasi 7 mila famiglie. E ci si chiede come un sindacato come la Fistel Cisl di Catanzaro, la cui funzione dovrebbe essere quella di tutelare e rappresentare i lavoratori, si possa arrogare il diritto, senza tenere in considerazione la volontà della maggior parte degli stessi, di portare avanti la proposta avanzata dall’azienda dopo mesi e mesi di totale disinteresse nei confronti dei lavoratori. Come possa continuare a sottoscrivere accordi con soggetti, quali Claudio Marcello Massa, che da recenti notizie si apprende che è stato iscritto dalla Procura della Repubblica di Novara (sede legale di Phonemedia) nel libro degli indagati, insieme a Fabrizio Cazzago (fondatore del colosso Phonemedia), per bancarotta fraudolenta. Claudio Marcello Massa, inoltre, è noto all’opinione pubblica per vicende giudiziarie similari nel suo passato.
Inoltre i lavoratori vogliono smentire categoricamente le dichiarazioni infondate rilasciate dal segretario della Fistel Cisl di Catanzaro, Francesco Canino; ribadendo che le firme raccolte per diffidare il suddetto sindacato a sottoscrivere qualsiasi accordo con l’azienda, sono l’attestazione della pura volontà dei lavoratori di rigettare qualsiasi accordo con Omega e sono state apposte senza alcuna forzatura. Anzi al contrario i lavoratori, per esprimere e manifestare il proprio dissenso verso questo subdolo accordo, sono accorsi in massa a firmare senza alcuna sollecitazione e spontaneamente.
Domani ci sarà l’udienza presso il Tribunale fallimentare di Vibo Valentia per WCCR, la restante parte di Phonemedia di Catanzaro. Si presuppone la medesima sentenza.
I lavoratori Phonemedia di Catanzaro continueranno la loro protesta attivamente, in quanto il commissariamento e la cassa integrazione sono solo i primi risultati di una battaglia ancora lunga, che inevitabilmente dovrà portare al recupero del posto di lavoro.
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Per il gruppo Raf Spa, che comprende le sedi dei contact center Phonemedia dell’area nord, il 24 febbraio viene emessa la prima sentenza. Dispone l’avvio al commissariamento, il sequestro di tutti i crediti, di ogni attività di titolarità e l’ estromissione dell’amministratore unico Claudio Marcello Massa dalla gestione aziendale; viene nominato un custode giudiziario, nella fattispecie avv. Di Mundo, con tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria, e si dispone l’attivazione tempestiva dell’avvio di procedure di cassa integrazione in deroga. Poichè Novara rappresenta per Phonemedia il centro nevralgico della sua espansione, era facilmente prevedibile che la stessa sentenza venisse emessa per tutte le altre sedi. Così infatti è stato nell’udienza di ieri presso il tribunale di Vibo Valentia, che coinvolgeva le sedi di Catanzaro (Multivoice) e Vibo Valentia (Soft4Web). Nel corso dell’udienza l’ avvocato Enzo Brosio, che rappresenta l’azienda, ha avanzato la proposta di concordato preventivo, avallato dalla Fistel Cisl di Catanzaro. Con la stessa viene proposta l’attivazione della procedura di cassa integrazione in deroga richiesta dall’azienda con accordo su base regionale. Dopo mesi di assoluto silenzio i lavoratori si chiedono come si possa dare credito ad una azienda che ha buttato sul lastrico quasi 7 mila famiglie. E ci si chiede come un sindacato come la Fistel Cisl di Catanzaro, la cui funzione dovrebbe essere quella di tutelare e rappresentare i lavoratori, si possa arrogare il diritto, senza tenere in considerazione la volontà della maggior parte degli stessi, di portare avanti la proposta avanzata dall’azienda dopo mesi e mesi di totale disinteresse nei confronti dei lavoratori. Come possa continuare a sottoscrivere accordi con soggetti, quali Claudio Marcello Massa, che da recenti notizie si apprende che è stato iscritto dalla Procura della Repubblica di Novara (sede legale di Phonemedia) nel libro degli indagati, insieme a Fabrizio Cazzago (fondatore del colosso Phonemedia), per bancarotta fraudolenta. Claudio Marcello Massa, inoltre, è noto all’opinione pubblica per vicende giudiziarie similari nel suo passato.
Inoltre i lavoratori vogliono smentire categoricamente le dichiarazioni infondate rilasciate dal segretario della Fistel Cisl di Catanzaro, Francesco Canino; ribadendo che le firme raccolte per diffidare il suddetto sindacato a sottoscrivere qualsiasi accordo con l’azienda, sono l’attestazione della pura volontà dei lavoratori di rigettare qualsiasi accordo con Omega e sono state apposte senza alcuna forzatura. Anzi al contrario i lavoratori, per esprimere e manifestare il proprio dissenso verso questo subdolo accordo, sono accorsi in massa a firmare senza alcuna sollecitazione e spontaneamente.
Domani ci sarà l’udienza presso il Tribunale fallimentare di Vibo Valentia per WCCR, la restante parte di Phonemedia di Catanzaro. Si presuppone la medesima sentenza.
I lavoratori Phonemedia di Catanzaro continueranno la loro protesta attivamente, in quanto il commissariamento e la cassa integrazione sono solo i primi risultati di una battaglia ancora lunga, che inevitabilmente dovrà portare al recupero del posto di lavoro.
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mercoledì 17 marzo 2010
Il ministro Scajola a Lamezia e Cosenza per parlare di sviluppo per il Sud
«Se c'è una motivazione per cui il sud non è decollato – ha affermato Scajola – è perchè gli investimenti sono stati centellinati: la differenza tra il nord e il sud è il dimensionamento delle imprese, ad esempio, su 300 imprese quotate in borsa solo nove sono del Mezzogiorno. Non credo che il sud si possa risollevare trasferendo le imprese del nord, ma facendo crescere le microimprese. E' necessario dare condizioni di fiscalità e premialità, affinchè, cresca il dimensionamento delle imprese. Per distribuire le ricchezze bisogna produrre e non colonizzare».
Il ministro ha poi aggiunto: «noi andremo a individuare un tipo di aiuto che si basa sul fatto che si fa pilastro sui cittadini: bisogna orientare meglio le risorse, razionalizzarle e responsabilizzare gli amministratori. Chi sbaglia paga. Uno dei motivi della mia presenza qui a Lamezia è di carattere istituzionale, doveroso per l’attenzione che il Governo ha nei confronti della Calabria e del sud». «I dati della Calabria sono negativi - ha proseguito il ministro - ci preoccupano fortemente quelli della criminalità organizzata e della sua penetrazione nelle istituzioni, cresciuta a dismisura. Sono tre elementi che mi fanno dire che c'è necessità di una svolta e della concretezza della gestione».
Dopo il suo intervento a Lamezia, il Ministro si è recato nella zona industriale di Piano Lago per visitare la sede dell'azienda Pitagora Spa: «La mia è una testimonianza di vicinanza». Il Ministro ha poi sottolineato come in azienda vi siano molti giovani e molte donne, «fattori che contribuiscono a dare una buona immagine delle capacità della Calabria con la speranza che in futuro progredisca ancora e faccia da stimolo per la rinascita di altre imprese». In chiusura l'incontro con il personale dell'azienda.
Poi, il ministro Scajola si è recato infine a Cosenza per inaugurare la nuova sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
martedì 16 marzo 2010
La metropolitana Cosenza-Catanzaro-Reggio
Fondi stanziati dalla Regione e progetto al via
"Mentre tutte le regioni si riempiono la bocca di mobilita' sostenibile e trasporto pubblico, solo la Calabria ha investito 400 milioni di euro per un sistema di collegamento metropolitano in tre province calabresi: Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria".
con queste parole dalla Regione stamane è stata annunciata la conclusione dell'iter amministrativo per la realizzazione del sistema metropolitano a Catanzaro.
Alla Conferenza dei Servizi, convocata a Palazzo Alemanni, erano presenti anche gli altri soggetti del progetto, Comune, Provincia e Ferrovie della Calabria, ente attuatore. "Abbiamo fatto salti mortali - ha affermato ancora il Presidente Loiero - per rispettare l'impegno di portare a gara il sistema metropolitano nella citta' capoluogo prima della fine della legislatura.
Con questo importante investimento abbiamo fatto una scelta di campo. Ed oggi non raccontiamo chiacchiere, ma portiamo fatti, cifre e tempi". L'investimento per l'infrastruttura catanzarese e' di 145 milioni di euro: tre linee metropolitane che collegheranno la Citta' al Campus Universitario di Germaneto, il quartiere Sala a Catanzaro Lido. Lo studio progettuale e' stato affidato alla societa' ingegneristica Sintagma e allo studio Angotti. E' toccato all'Ing. Tito Berti Nulli illustrare nel dettaglio il precorso delle tre linee ferroviarie che consentiranno di muoversi piu' velocemente da un capo all'altro della citta'.
Basteranno appena quindici minuti sulla metro A per percorrere i 42 km che dividono il centro di Catanzaro dal Policlinico di Germaneto, meno di otto minuti per collegare Sala a Catanzaro Lido, grazie alle due linee metro B e C.
Un sistema di trasporto ecocompatibile che utilizzera' materiale rotabile altamente tecnologico. Nello stesso progetto e' previsto l'adeguamento e la ristrutturazione dell'attuale tratta Sala-Catanzaro Lido e il recupero dell'arredo urbano.
Domani mattina il presidente Loiero sara' a Cosenza, per la Conferenza dei Servizi della Metropolitana Leggera Cosenza-Rende-Universita' che si terra' alle 9,30 al Palazzo della Provincia.
con queste parole dalla Regione stamane è stata annunciata la conclusione dell'iter amministrativo per la realizzazione del sistema metropolitano a Catanzaro.
Alla Conferenza dei Servizi, convocata a Palazzo Alemanni, erano presenti anche gli altri soggetti del progetto, Comune, Provincia e Ferrovie della Calabria, ente attuatore. "Abbiamo fatto salti mortali - ha affermato ancora il Presidente Loiero - per rispettare l'impegno di portare a gara il sistema metropolitano nella citta' capoluogo prima della fine della legislatura.
Con questo importante investimento abbiamo fatto una scelta di campo. Ed oggi non raccontiamo chiacchiere, ma portiamo fatti, cifre e tempi". L'investimento per l'infrastruttura catanzarese e' di 145 milioni di euro: tre linee metropolitane che collegheranno la Citta' al Campus Universitario di Germaneto, il quartiere Sala a Catanzaro Lido. Lo studio progettuale e' stato affidato alla societa' ingegneristica Sintagma e allo studio Angotti. E' toccato all'Ing. Tito Berti Nulli illustrare nel dettaglio il precorso delle tre linee ferroviarie che consentiranno di muoversi piu' velocemente da un capo all'altro della citta'.
Basteranno appena quindici minuti sulla metro A per percorrere i 42 km che dividono il centro di Catanzaro dal Policlinico di Germaneto, meno di otto minuti per collegare Sala a Catanzaro Lido, grazie alle due linee metro B e C.
Un sistema di trasporto ecocompatibile che utilizzera' materiale rotabile altamente tecnologico. Nello stesso progetto e' previsto l'adeguamento e la ristrutturazione dell'attuale tratta Sala-Catanzaro Lido e il recupero dell'arredo urbano.
Domani mattina il presidente Loiero sara' a Cosenza, per la Conferenza dei Servizi della Metropolitana Leggera Cosenza-Rende-Universita' che si terra' alle 9,30 al Palazzo della Provincia.
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lunedì 15 marzo 2010
Sciopero delle farmacie annullato grazie all'accordo Regione-Federfarma sulla distribuzione dei medicinali
''Dopo una estenuante trattativa, l'accordo e' stato firmato, con soddisfazione delle parti, dal direttore generale vicario del Dipartimento Sanita', Antonino Bonura, e dal presidente regionale di Ferderfarma, De Filippo. Della delegazione dei titolari di farmacie facevano parte anche il dottor Misasi e la dottoressa Candio.
L'accordo ora dovra' essere recepito dalla Giunta regionale convocata a Palazzo Alemanni di Catanzaro.
Ang.mend.
Banda calabrese gestiva il traffico di droga fra Puglia e Lombardia
16 arresti dei carabinieri di Castrovillari
I carabinieri della Compagnia di Castrovillari hanno effettuato un’operazione per l’esecuzione di 16 provvedimenti cautelari nei confronti dei presunti appartenenti ad una banda che gestiva lo spaccio di sostanze stupefacenti nel Milanese e nel Foggiano.
Gli indagati, italiani ed albanesi, sono accusati, a vario titolo, di detenzione di cocaina, hashish e marijuana ai fini di traffico e spaccio, illecita concorrenza mediante violenza, estorsione, incendio e porto abusivo di arma.
I provvedimenti sono stati eseguiti a Castrovillari, Cassano allo Ionio, Milano, Cerignola (Foggia), Lamezia Terme (Catanzaro), Palmi (Reggio Calabria) e Ariano Irpino (Avellino). Nel corso dell’operazione, denominata “Knock Out”, sono stati eseguiti arresti, alcuni ai domiciliari, e sono stati notificati provvedimenti di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
E’ stata sequestrata, inoltre, un’automobile di grossa cilindrata utilizzata per il traffico delle sostanze stupefacenti che sarà poi affidata alle forze dell’ordine per specifici servizi di contrasto al narco-traffico.
L'organizzazione, secondo l’accusa, si riforniva dello stupefacente a Rosarno per poi distribuirlo sulle piazze di Castrovillari, del Foggiano e del Milanese. Inoltre, alcuni indagati, con minacce, riuscivano a gestire alcuni appalti a Castrovillari imponendo imprese di proprio interesse.
L'operazione rappresenta il prosieguo di quella condotta il 27 novembre scorso quando vennero arrestate cinque persone.
Gli indagati, italiani ed albanesi, sono accusati, a vario titolo, di detenzione di cocaina, hashish e marijuana ai fini di traffico e spaccio, illecita concorrenza mediante violenza, estorsione, incendio e porto abusivo di arma.
I provvedimenti sono stati eseguiti a Castrovillari, Cassano allo Ionio, Milano, Cerignola (Foggia), Lamezia Terme (Catanzaro), Palmi (Reggio Calabria) e Ariano Irpino (Avellino). Nel corso dell’operazione, denominata “Knock Out”, sono stati eseguiti arresti, alcuni ai domiciliari, e sono stati notificati provvedimenti di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
E’ stata sequestrata, inoltre, un’automobile di grossa cilindrata utilizzata per il traffico delle sostanze stupefacenti che sarà poi affidata alle forze dell’ordine per specifici servizi di contrasto al narco-traffico.
L'organizzazione, secondo l’accusa, si riforniva dello stupefacente a Rosarno per poi distribuirlo sulle piazze di Castrovillari, del Foggiano e del Milanese. Inoltre, alcuni indagati, con minacce, riuscivano a gestire alcuni appalti a Castrovillari imponendo imprese di proprio interesse.
L'operazione rappresenta il prosieguo di quella condotta il 27 novembre scorso quando vennero arrestate cinque persone.
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venerdì 12 marzo 2010
Boscaiolo trovato morto a Guardavalle
Secondo le prime notizie apprese la vittima e' Domenico Chiefari ultrasessantenne.
Un uomo e' stato trovato morto questa mattina a Guardavalle, nel catanzarese, ucciso, probabilmente, da colpi di arma da fuoco. Secondo le prime notizie apprese la vittima e' Domenico Chiefari, boscaiolo ultrasessantenne. Sul posto sono giunti da poco i carabinieri della Compagnia di Soverato e del reparto operativo del Comando provinciale di Catanzaro che hanno avviato indagini.
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Un uomo e' stato trovato morto questa mattina a Guardavalle, nel catanzarese, ucciso, probabilmente, da colpi di arma da fuoco. Secondo le prime notizie apprese la vittima e' Domenico Chiefari, boscaiolo ultrasessantenne. Sul posto sono giunti da poco i carabinieri della Compagnia di Soverato e del reparto operativo del Comando provinciale di Catanzaro che hanno avviato indagini.
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giovedì 11 marzo 2010
Dima (Pdl) prosciolto da "Why not"
"Sono sempre stato convinto del fatto che questa vicenda si sarebbe conclusa positivamente. La sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste, pronunciata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta “Why not”, conferma, in maniera definitiva, di essere sempre stato estraneo ad ogni accusa contestatami dalla Procura della Repubblica di Catanzaro.
Nel ringraziare il mio legale di fiducia, Avv. Giovanni Zagarese, per aver saputo dimostrare la mia estraneità ai fatti oggetto dell’inchiesta, ribadisco, ancora una volta, piena fiducia nell’operato della magistratura con la convinzione che alla fine la verità emerge sempre e che il tempo è sempre galantuomo. Coloro che in questi mesi hanno speculato sulla mia onestà ed onorabilità, prima di persona e poi di politico, troveranno in questa sentenza le giuste risposte".
MARCA - Museo Delle Arti Catanzaro
Il MARCA, Museo delle Arti Catanzaro, è nato nel marzo 2008. Lo spazio espositivo, voluto dalla Provincia di Catanzaro, si colloca nel cuore storico della città e occupa gli spazi di un antico palazzo d’inizio Novecento, recuperato e restaurato ad hoc che ospitava, sino a qualche decennio fa, un istituto per sordomuti e una tipografia.
Il MARCA è il centro delle arti, non dell’arte in base ad una differenza non marginale. Al MARCA si parla al plurale in un contesto dove si possono incontrare esperienze di ogni epoca in una convivenza di stili e di linguaggi.
Il palazzo si sviluppa su tre piani ed è dotato di un ampio cortile e una terrazza che si affaccia sulla città.
MARCA è un polo museale multifunzionale dove possono convivere momenti artistici diversi dall’arte antica al linguaggio contemporaneo, espresso in tutte le sue forme.
L’intero complesso di oltre mille metri quadrati, su tre livelli, è stato articolato in base ad una serie di obiettivi che lo rende un’esperienza unica: valorizzare l’importante raccolta di dipinti e sculture dal ‘600 alla fine dell’’800 proveniente dal territorio catanzarese, realizzare grandi progetti coinvolgendo i maggiori protagonisti della scena nazionale e internazionale, promuovere l’arte contemporanea nelle sue differenti declinazioni.
Il MARCA non è solo una prestigiosa sede museale ma, in base agli intendimenti della Provincia di Catanzaro, vuole essere un luogo di produzione di arte e cultura, all’interno del quale dialogano architettura e design, musica e teatro, cinema e poesia.
Via Alessandro Turco
88100 Catanzaro (CZ)
GIORNI E ORARI
Tutti i giorni da martedì a domenica dalle ore 9.30 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.30
CHIUSURA
lunedì
BIGLIETTI
3,00
RIDUZIONI
€ 2,00 ridotto Gratis sino a 14 anni e oltre i 65 anni di età Per le visite al Museo con la guida il costo è di € 2,00 a persona oltre il biglietto d'ingresso.
www.calabriaonline.com
Il MARCA è il centro delle arti, non dell’arte in base ad una differenza non marginale. Al MARCA si parla al plurale in un contesto dove si possono incontrare esperienze di ogni epoca in una convivenza di stili e di linguaggi.
Il palazzo si sviluppa su tre piani ed è dotato di un ampio cortile e una terrazza che si affaccia sulla città.
MARCA è un polo museale multifunzionale dove possono convivere momenti artistici diversi dall’arte antica al linguaggio contemporaneo, espresso in tutte le sue forme.
L’intero complesso di oltre mille metri quadrati, su tre livelli, è stato articolato in base ad una serie di obiettivi che lo rende un’esperienza unica: valorizzare l’importante raccolta di dipinti e sculture dal ‘600 alla fine dell’’800 proveniente dal territorio catanzarese, realizzare grandi progetti coinvolgendo i maggiori protagonisti della scena nazionale e internazionale, promuovere l’arte contemporanea nelle sue differenti declinazioni.
Il MARCA non è solo una prestigiosa sede museale ma, in base agli intendimenti della Provincia di Catanzaro, vuole essere un luogo di produzione di arte e cultura, all’interno del quale dialogano architettura e design, musica e teatro, cinema e poesia.
Via Alessandro Turco
88100 Catanzaro (CZ)
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Tutti i giorni da martedì a domenica dalle ore 9.30 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.30
CHIUSURA
lunedì
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3,00
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mercoledì 10 marzo 2010
Fermare l'emigrazione dei calabresi creando occupazione il messaggio del candidato Scopelliti (PdL)
''Quello che ho visto nel dipartimento di oncologia- ha detto Scopelliti - e' un esempio straordinario di ricerca, di laboriosita', di sapere coniugato a una volonta' di caratterizzare la cura e la ricerca come percorsi di merito : un orgoglio per la Calabria. E' compito della politica regionale incentivare il sapere - ha detto Scopelliti- costruendo un sistema intrauniversitario che racchiuda i nostri tre grandi poli in un'ottica di sinergia consolidata.
L'Universita' e' il luogo della liberta', della formazione autentica : e' necessario rafforzarne il ruolo e il prestigio. Grazie ai nostri Atenei- ha detto ancora Scopelliti- molti giovani possono studiare in Calabria : da Medicina a Giurisprudenza da Ingegneria, ad Architettura, sino a tutte le facolta' umanistiche e scientifiche c'e' una verieta' di offerte che coglie tutti i bisogni E' necessario- ha aggiunto Scopelliti- che la formazione universitaria, che e' qualificata, incroci una nuova offerta di lavoro e che i nostri laureati possano trovare lavoro in Calabria, invertendo questa tendenza drammatica che vede ogni anno 30 mila nostri corregionali lasciare la loro terra .
Le Universita' sono il crocevia per dare alla Calabria un ruolo baricentrico nel Mediterraneo, un obiettivo politico e sociale della nostra azione politica Vogliamo che Universita' e sanita' siano collegate- ha detto Scopelliti- premiando il merito: se ci saranno primari bravi , con la tessera del Pd, per noi non ci sara' alcun problema, perche' dovranno essere i meriti scientifici a prevalere sulle tessere''.
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Emergenza idrica a Catanzaro fino a data da stabilirsi: lo ha reso noto la Sorical
Già da oggi, mercoledì, fino a tempo indeterminato, quasi tutti i rubinetti della Città rimarranno a secco. Lo ha reso noto l’ufficio acquedotti di palazzo de Nobili, che proprio questa mattina è stato informato dalla Società che gestisce gli impianti idrici della Regione sulle cause che hanno prodotto un così pesante disagio per i cittadini.
A bloccare l’erogazione dell’acqua potabile - hanno fatto sapere dalla Sorical - una improvvisa perdita sulla condotta adduttrice che porta l’acqua nell’impianto Santa Domenica.
Così, a risentire del problema, sottolinea l’ufficio acquedotti di palazzo de Nobili, saranno le utenze comprese tra via Luigi Rossi e via Lucrezia Della Valle, di Germaneto, Gagliano, Siano, Cava e Santo Ianni.
Aldilà dei tecnicismi i cittadini stanchi delle continue carenze chiedono alla Sorical un intervento tempestivo per tamponare la grave condizione di disagio.
Angela Mendicino
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martedì 9 marzo 2010
Concerto per Dalida al Politeama di Catanzaro il 12 marzo
Il teatro Politeama di Catanzaro rende omaggio a Dalida, la grande cantante ed attrice franco-egiziana, i cui genitori erano di Serrastretta. Venerdi' 12 marzo, tornera' sul palcoscenico del Capoluogo lo spettacolo "Avec le temps, Dalida". Lo spettacolo portato al successo da Maria Letizia Gorga e da un gruppo di straordinari musicisti ha gia' superato le duecento repliche; dopo il debutto al Festival del Parco di Montovolo nell'agosto 2004 ha infatti toccato piu' di 60 citta' italiane ed europee. Prodotto dalla compagnia Le Nuvole Teatro diretta da Gianni Afola, per la regia dell'autore Pino Ammendola si e' avvalso della collaborazione di Stefano De Meo agli arrangiamenti, Raffaele Golino alle scene e Jacqueline Chenal alle coreografie. I musicisti sono stati Stefano De Meo al piano, Elena Lera e Laura Pierazzuoli al violoncello, Marco Colonna e Pasquale Laino ai fiati. Dalida, per il suo modo di attraversare la storia e d'illustrarne i cambiamenti, e' una vera eroina dei nostri tempi. La piccola ragazza italiana dagli occhiali spessi, nata in un sobborgo popolare del Cairo, divenuta prima Miss Egitto, poi Mademoiselle Bambino e infine la regina dei juke-box, verra' consacrata come la piu' grande cantante francese di tutti i tempi. In vita il generale de Gaulle l'aveva insignita della medaglia della Presidenza della Repubblica, unica donna ed unico artista ad averla ottenuta, e alla sua scomparsa Parigi le ha dedicato una piazza: Place Dalida! Alla scoperta del suo busto il giornale "Libe'ration" scrisse: "Dalida e' piu' presente che mai, nessuna artista sara' mai cosi' celebre". E' stata contemporaneamente la vamp hollywoodiana tutta lustrini e file di boys ed anche la piu' grande diva mediorientale, per diventare, dopo la morte, una figura-culto per una intera generazione. Durante tutta la vita dietro la star Dalida, la donna Jolanda ha amato e sofferto semplicemente, umilmente. Si e' donata senza limiti agli uomini della sua vita come ad un pubblico che sempre aveva per lei il "viso dell'amore", vivendo costantemente la tragedia di essere amata piu' come artista che come persona
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lunedì 8 marzo 2010
La Dea bendata ha baciato Catanzaro con una vincita di oltre 125mila euro
9,28,54,59 la quaterna vincente
La combinazione vincente è stata puntata dal giocatore catanzarese con una posta complessiva di 6 euro di cui quattro riservati alla sorte dell'ambo, uno a quella del terno e l'ultimo euro è stato puntato sulla sorte della quaterna.
La vincita complessiva risultante da questo pronostico è stata di 125.500 euro ed è stata determinata dalla generazione di una quaterna, quattro terni e sei ambi.
Fonte: Agenzie di stampa
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Fermare lo spopolamento delle zone rurali: obiettivo del candidato Pd a Catanzaro Antonio Scalzo
“Dobbiamo impedire che le aree rurali della nostra regione si spopolino, provocando un impoverimento non solo dei centri abitati ma anche dell’economia locale che ruota intorno ad essi. Bisogna lavorare per garantire in questi comprensori montani una viabilità migliore e collegamenti più frequenti con le principali aree urbane”.
Lo ha affermato Antonio Scalzo, candidato per il Partito Democratico alle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria – circoscrizione elettorale di Catanzaro – nel corso di un doppio incontro pubblico che si è tenuto ieri pomeriggio a Martirano Lombardo. Doppio appuntamento organizzato in occasione della presentazione della lista di Eugenio Gallo, Sindaco di Martirano e candidato alla riconferma nelle prossime elezioni amministrative.
La prima parte del dibattito con gli elettori, infatti, si è tenuta in località Pietrebianche, dove Scalzo, in un caratteristico incontro intorno al camino, ha ribadito l’importanza dei valori che hanno contraddistinto la sua carriera professionale, nella sanità così come nell’ambiente; “valori – ha detto Scalzo – che rappresentano radici forti per costruire il futuro”.
La seconda parte dell’incontro con gli elettori di Martirano Lombardo si è tenuta nella gremita sala convegni del Municipio, dove Scalzo ha ricordato come la sua carriera professionale sia iniziata, da medico di base, proprio in questo centro dell’area del Reventino.
“Se sarò eletto in Consiglio regionale – ha detto Scalzo – garantisco il mio impegno affinché le aree rurali della nostra provincia possano ricevere le giuste attenzioni dalle Istituzioni regionali; le stesse che la Giunta Loiero, in questi cinque anni di buon governo, ha garantito a tutti senza alcuna distinzione campanilistica”.
La giornata elettorale, infine, si è conclusa a Botricello dove Scalzo ha preso parte all’incontro tenuto dal Presidente della Regione, Agazio Loiero, in cui sono stati presentati i candidati del PD alle elezioni regionali nella circoscrizione provinciale di Catanzaro.
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venerdì 5 marzo 2010
"Donne in Mostra" nelle gallerie di Catanzaro per celebrare l'8 marzo
Lunedì prossimo 8 marzo nelle Gallerie del complesso monumentale San Giovanni si terrà la mostra "Spettacolo di donne, i manifesti elaborati di Paolo Turrà". L'esposizione, organizzata in occasione della Festa delle donne e patrocinata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro, avrà come protagoniste le più belle donne del mondo dello spettacolo viste attraverso la lente dei manifesti e delle tenui pennellate dell'artista Turrà.
Alle spalle una lunga carriera nel mondo del cinema, iniziata a metà degli anni '50, in piena epoca d'oro di Cinecittà, l'attore Paolo Turrà, dalla tranquilla provincia catanzarese, si ritrova proiettato in un mondo mirabolante che ne ha segnato indelebilmente il percorso futuro. E' lì che Turrà ha conosciuto il bel mondo che conta: De Sica, Magnani, Rossellini, Germi, non hanno segreti per lui che alterna due lavori nel mondo del cinema per mantenersi.
Proveniente da una famiglia di artisti, il padre suona il mandolino, come il fratello, respira ora quell'aria densa e irripetibile che contraddistingue il successo del cinema italiano nel mondo. Sono questi, gli anni della sua formazione, umana e culturale, che prosegue con il completamento degli studi in un istituto d'arte.
Paolo Turrà rientra a Catanzaro, ma seppure lontano da Roma non smette mai di partecipare, come attore, a numerosissimi film: negli anni '70 trionfa il cosiddetto cinema di genere e Paolo è sempre presente, conciliando il suo nuovo lavoro, il perfezionamento nelle tencihce pittoriche e l'antica irrinunciabile passione per il cinema. Col tempo diventa uno degli attori calabresi più richiesti dalle produzioni cinematografiche e televisive che scendono giù in Calabria, e la sua vena artistica finalmente si traduce in opere che esprimono una propria originalità creativa.
Ricordiamo inoltre che Paolo Turrà ha allestito numerose personali in tutta Italia partecipando anche a diverse collettive e aggiundicandosi una serie di importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Internazionale Calabria nel 1976, il Premio Hera Lacinia nel 1978, il Premio Catanzaro nel 1980, il Premio Pino d'oro nel 1981.
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